Rincaro parcheggi in zona Caserme? Il sindaco: «Ci stiamo pensando»

L’annuncio Possibile nuova ondata di posti blu e anche di aree sottoposte a tariffa “vulcano”

Como

In arrivo una terza ondata di posti blu, questa volta nella zona delle Caserme e quindi tra piazzale Montesanto, via Palestro, via Leoni e il dedalo di strade circostanti?

Al momento non ci sono atti ufficiali o delibere di giunta, ma le parole pronunciate venerdì sera in diretta su Etv dal sindaco Alessandro Rapinese aprono la porta a questa possibilità. Tutto è partito dalla domanda di una residente in zona Caserme che lamentava come dall’introduzione dei nuovi posti blu da gennaio ora molti parcheggiano nell’area circostante e, a quel punto, ha auspicato la trasformazione di stalli da bianchi a blu con abbonamenti agevolati per i residenti.

Rapinese ha spiegato che «sono arrivati una serie di mezzi non soggetti a rotazione che non trovando più in altre zone dove c’era una densità elevatissima per lasciare il proprio veicolo per giorni, settimane e mesi, questa è una tipologia di utenza che non fa bene a nessuno, neanche a loro stessi perché con un abbonamento da niente potrebbero sostare al Val Mulini e lasciare il camper» ed è quella che lascia veicoli in sosta lunghissima perché «tanto è bianco e non pensa al residente che ha bisogno per sostare».

Ha poi aggiunto che «dove c’era una densità veramente critica sta funzionando». Prima di aggiungere: «La vostra zona ha tanti posti bianchi, magari non aumentando terribilmente la quantità di stalli blu, ma magari creandone un giusto numero e mettendoli con abbonamenti agevolati ad uso dei residenti. Ma se si lascia una tariffa troppo bassa senza mettere quella “vulcano” o comunque alta non si risolve il problema, va comunque lasciata per 24 ore perché altrimenti dalle 19 non si troverebbe il posto libero».

Ha poi voluto sottolineare come dove è stata introdotta la “tariffa vulcano” (3 euro l’ora, giorno e notte) i residenti stanno parcheggiando e «sta funzionando in tutta la città. Ci pensiamo, è una delle soluzioni»

Dal 1 gennaio scorso Rapinese, in quella che è stata definita come la seconda “rivoluzione della sosta” ha trasformato 256 parcheggi da gratuiti a pagamento oltre al cambio di colore per molti gialli diventati blu con la tariffa “vulcano” che è stata introdotta in 376 stalli diventati quindi blu con costo super caro e altri già blu che hanno seguito la stessa sorte (la zona di viale Geno, via Bertinelli e giardini Maggiolini). Inoltre sempre da gennaio è stata soppressa la gratuità nei festivi in 384 posti blu, periferie incluse. Nella prima “rivoluzione”, quella di aprile 2024 erano stati 153 i parcheggi passati da bianchi a blu ed era stato applicato un aumento dei costi in alcune ore e zone (inclusa la tariffa giornaliera) oltre che all’autosilo di via Auguadri.

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