Ruba un giubbotto: inseguito, arrestato e subito processato

Tribunale Un estone di 49 anni ha detto al giudice di essere in Italia per seguire le Olimpiadi

Ha detto al giudice di essere arrivato in Italia dall’Estonia per seguire le Olimpiadi invernali. Domenica, tuttavia, aveva deciso con un amico di salire a Como per visitare il lago e la città. Una giornata di eccessi, da quanto è stato possibile ricostruire, con alcol bevuto e una visita alla Coin conclusa con un furto di un giubbotto da cui avevano staccato l’antitaccheggio. La scena è però stata vista da un commesso che si è messo all’inseguimento, chiedendo aiuto a due agenti della polizia locale che presidiavano in centro storico.

Si è conclusa con un arresto (quello di uno dei due estoni in fuga, Elias Keskula, che si era fermato in un bar, ma non del complice che è riuscito a portarsi via la giacca) la gita sul Lario di un uomo di 49 anni in arrivo appunto dallo stato del Nord Europa, processato ieri mattina in Tribunale con il rito direttissimo. L’estone, assistito dall’avvocato Valentina Campisani, ha trovato un accordo con il pubblico ministero Giulia Ometto per poi patteggiare la pena che è stata quantificata in sei mesi. L’uomo è infine tornato in libertà.

Il fatto di cronaca è avvenuto intorno alle 16 di domenica nel negozio di via Boldoni. Lo straniero era in compagnia di una seconda persona con cui è entrato alla Coin come fanno tanti turisti. La coppia ha però staccato l’antitaccheggio da un giubbotto cercando la fuga, con un commesso ad inseguirli. Scena notata anche da due agenti della polizia locale che pure loro hanno capito quanto stava avvenendo iniziando l’inseguimento per le strade del centro. Ed uno dei due estoni è stato poi individuato in un bar e arrestato dopo essere stato riconosciuto. La giacca era invece scomparsa, portata via dal complice.

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