Salvini e Piantedosi al Sociale per la settimana della legalità

Como Il ministro dei Trasporti ha fatto un bilancio dei morti sulle strade («121 in meno rispetto all’anno scorso») durante l’incontro dal titolo “Il coraggio delle scelte: combattiamo la criminalità”

Como

«Per i giovani fino a 30 anni la prima causa di infortunio, di ospedale o di cimitero non è la malattia, non è la droga ma purtroppo sono le strade. Nell’anno appena chiuso, sulle nostre strade abbiamo avuto 121 morti in meno rispetto all’anno precedente». Lo ha detto questa mattina il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto al convegno “Il coraggio delle scelte: combattiamo la criminalità” che al Teatro Sociale di Como chiude l’insieme delle iniziative intraprese nell’ambito della “Settimana della Legalità”, organizzata dal Sap, il Sindacato autonomo di polizia. «Quando abbiamo messo mano al Codice della strada – ha detto il ministro – qualcuno ha mugugnato, ma teniamo presente che per i giovani fino ai 30 anni la prima causa di infortunio, ospedale o cimitero non è la malattia, non sono le droghe ma le strade».

Salvini ha anche citato il caso del giovane morto all’alba di ieri a Milano, al volante di una Porsche. In tema di legalità, ha poi ribadito che «la mafia è una bestia che si trova ovunque, anche a Como, anche in Lombardia dove più di 3mila sono i beni sequestrati al crimine organizzato». Questa mattina al Sociale è arrivato anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il cui intervento è atteso nell’ambito della tavola rotonda in corso con don Luigi Ciotti e l’avvocato Umberto Ambrosoli.

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