Sant’Anna, mancano parcheggi. La petizione è già a 600 firme
Sanità Multe ai lavoratori abbonati che sostano in autosilo fuori dagli spazi. L’ira della Uil: «Superato ogni limite di tollerabilità». Al vaglio varie ipotesi
Lettura 1 min.Non si trova parcheggio al Sant’Anna, la petizione ha già raccolto 600 firme.
Intanto i sanitari lamentano multe e sanzioni ai lavoratori abbonati che senza posto auto lasciano la macchina dentro all’autosilo, ma fuori dalle strisce.
L’iniziativa
Con la primavera a marzo la Uil del Lario ha promosso una raccolta firme per domandare all’Asst Lariana e ai Comuni interessati una soluzione utile alla mancanza di posti auto per i dipendenti del grande ospedale. Al vaglio anche una ipotesi che guarda a un terreno entro i confini di Montano Lucino per realizzare un parcheggio a raso.
Al netto delle ipotesi il problema viene descritto da tutti i sindacati come urgente, secondo la Cgil e la Cisl passando per Nursing Up «la cronica carenza di parcheggi ha ormai superato ogni limite di tollerabilità».
Ogni giorno, figurarsi quando piove, fuori dalle sbarre si formano code di mezz’ora per entrare negli autosili pieni, con il «rischio di ritardi nell’avvio dei turni, livelli crescenti di stress e conseguenze dirette sulla continuità assistenziale e sulla sicurezza delle cure». Difficoltà che investono anche pazienti e parenti. Con lo smart working l’Asst Lariana ha cercato di riorganizzare gli orari, con pochi nel cambio turno. Ma già da anni si discute di investire per dare al Sant’Anna un fabbisogno di circa 200 posti auto. L’investimento messo da Regione per ingrandire l’ospedale, cento milioni di euro entro il 2030, potrebbe immaginare anche un finanziamento dedicato al tema parcheggi, ma non si tratta certo di una soluzione a breve termine. Dunque la petizione della Uil sta riscuotendo dentro ai reparti un certo successo.
«Siamo già a 600 firme – dice Massimo Coppia, Rsu dell’Asst Lariana e segretario della funzione pubblica della Uil – la carenza di posti auto rappresenta una criticità concreta per i lavoratori che si ripercuote sui servizi dell’ospedale, ma anche per chi assiste i parenti ricoverati. Di recente, oltre al danno, la beffa. I dipendenti del Sant’Anna vengono multati. Siamo davvero al paradosso. Nessuno interviene per gestire in modo efficace il parcheggio riservato ai dipendenti, costretti ogni giorno ad arrivare con largo anticipo pur di trovare un posto e riuscire a timbrare in orario».
I disagi
«Nonostante i disagi evidenti e le criticità ormai note da tempo, l’unica risposta che arriva è quella delle sanzioni. Una situazione inaccettabile, che mortifica ulteriormente lavoratrici e lavoratori già sottoposti a forti carichi e sacrifici». Diversi dipendenti ospedalieri riferiscono di aver preso la multa, ad auto e moto, perché non trovando posto al mattino dentro l’autosilo, pur pagando l’abbonamento decurtato dalla busta paga, sistemano i veicoli a margine degli stalli, come fanno decine e decine di autisti al giorno. E purtroppo fuori dai margini capita di venire multati. Le segnalazioni arrivate alla redazione da parte dei lavoratori sanzionati sono davvero furenti, i sanitari si dicono davvero risentiti.
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