Serre Villa Olmo, nuovo rinvio
Il cantiere slitta al 31 ottobre

L’intervento. Serviranno altri due mesie 28mila euro in più per completareil restauro

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Como

Si sposta ancora in avanti la data di conclusione dei lavori di restauro delle serre di Villa Olmo, che avrebbero dovuto essere restituite alla città il 19 dicembre scorso in base ai tempi originari.

Dopo le proroghe dei mesi scorsi e una (mini) di 18 giorni concessa all’inizio di agosto, ieri è arrivato da Palazzo Cernezzi lo slittamento di 60 giorni che significa la fine cantiere per il 31 ottobre prossimo. Solo poche settimane fa l’azienda che si era aggiudicata l’appalto nel 2024 aveva chiesto al Comune 140 giorni extra, vale a dire quasi cinque mesi, ma aveva ottenuto i 18 giorni relativi alla riduzione di lavoro dovuta alle norme “anticaldo”.

Adesso sono arrivati altri due mesi aggiuntivi e c’è da augurarsi che sia la volta buona per vedere ultimato l’intervento. Il motivo della necessità di effettuare una perizia di variante (che comporta un aumento di circa 28mila euro dell’importo contrattuale) è legato al fatto che «nel corso dell’esecuzione dei lavori, a seguito di ulteriori informazioni ed evidenze emerse durante il normale sviluppo delle attività di cantiere, si è reso necessario apportare alcune modifiche al progetto approvato, impreviste e/o imprevedibili nelle fasi precedenti di progettazione». Modifiche sottoposte alla Soprintendenza e che comportano opere di natura edile e strutturale. Nel dettaglio si tratta di puntuali consolidamenti strutturali nella serra principale, della realizzazione delle coperture per le bocche di lupo sul fronte nord della serra principale e ancora posta di un controsoffitto all’ingresso delle serre minori, riapertura delle finestre al piano terra della serra principale bassa, incremento delle lavorazioni di restauro e ricomposizione con elementi in pietra di recupero di una parte della scala sul retro della serra principale.

Per questo il dirigente Luca Noseda ha firmato i documenti per «prorogare di 60 giorni il termine contrattuale per l’ultimazione dei lavori, in considerazione delle maggiori lavorazioni e delle conseguenti esigenze operative connesse alla loro esecuzione, fissando il nuovo termine contrattuale per l’ultimazione dei lavori al 31 ottobre 2026».

Il cantiere delle serre ha un valore pari a 1,2 milioni di euro (oltre Iva) di cui 710mila finanziati da Fondazione Cariplo già nel 2014, contributo che aveva confermato nonostante i tempi lunghissimi a fronte della partenza del cantiere due anni fa. I lavori erano infatti iniziati l’8 luglio del 2024 e in base al contratto avrebbero dovuto durare complessivamente 530 giorni, che significa che avrebbe dovuto concludersi il 19 dicembre scorso. Da lì sono seguite tre proroghe (prima di 120, poi di 69 e ancora di 18 giorni) a cui si aggiunge, la quarta firmata ieri e valida per altri due mesi. Passando nella zona delle serre si nota come quelle più piccole siano in fase più avanzata (mancano i vetri ma le strutture sono state sistemate e dipinte) mentre quella principale è molto indietro e ancora coperta da impalcature e teloni. Ora il nuovo conto alla rovescia che scadrà il prossimo 31 ottobre.

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