Si dimette il primario della Chirurgia. «Non si lavorava più con serenità»

Sanità Dopo cinque anni Adelmo Antonucci annuncia di avere lasciato il suo incarico. Dietro la scelta il malumore per la diminuzione delle sedute operatorie del reparto

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Terremoto al Sant’Anna, dove il primario della Chirurgia generale, appena promosso, si è subito dimesso. Adelmo Antonucci, originario dell’Aquila, specialista aquilano primario all’Asst Lariana nel 2021, ha deciso di fare un passo indietro dopo aver incassato valutazioni non troppo positive circa il lavoro svolto nell’ultimo anno alla guida del reparto - un reparto cruciale del presidio di San Fermo della Battaglia - quando prima invece i riscontri erano stati più che soddisfacenti. Paradossalmente, la scorsa settimana, a fronte di una nuova valutazione questa volta positiva, l’incarico gli è stato rinnovato per cinque anni, benché a quel punto Antonucci avesse già rassegnato le dimissioni.

Lui, l’ex primario - formalmente in ferie - si limita a confermare per telefono la scelta di lasciare Como e il suo ospedale. «È venuta a mancare la serenità con cui svolgevo al Sant’Anna il mio mestiere», commenta, una situazione che a suo dire è cambiata dal mese di gennaio 2025, in rotta con la direzione del Dipartimento di chirurgia, guidato da Giorgio Bozzini, primario di Urologia. Più in generale i chirurghi lamentano da tempo una minore disponibilità di sedute e sale operatorie rispetto alle opportunità offerte ad altri colleghi, con un volume di interventi eseguiti in forte crescita negli ultimi tempi, almeno in termini percentuali, per alcune singole specialità.

Malumori

In realtà, l’origine dei malumori di Antonucci, nasce ancora prima. Il medico, con un passato all’Istituto dei tumori di Milano, era stato nominato dalla precedente direzione generale in particolare per la sua esperienza nel campo delle neoplasie al pancreas. Specialità che però il Sant’Anna non ha poi più trattato in base a quanto deciso a livello regionale, con i casi di tumore al pancreas dirottati presso altri centri di riferimento.

«A me spiace per la popolazione comasca – dice Antonucci –, un bacino importante di cittadini che ha bisogno di un riferimento forte territoriale per la chirurgia. Ormai però sto valutando altre scelte e dunque saluto e ringrazio».

Classe 1960, Antonucci inizialmente dirigeva tutte e tre le chirurgie in capo all’Asst Lariana, Menaggio compresa, quindi l’impegno a termine sul presidio di Cantù, fino alla nuova nomina di un primario dedicato, infine il rientro alla chirurgia del Sant’Anna. Nato a Castel di Sangro, forte di una carriera negli ospedali di Genova e Monza, era stato partecipe a Como del progressivo ritorno alla normalità superata la difficile parentesi della pandemia, con le sale operatorie congelate, quando invece adesso siamo tornati con fatica alla mole di prestazioni offerte nel pre Covid. Formalmente comunque l’incarico del primario uscente termina a fine settembre, dunque - una volta scelto un responsabile pro tempore - solo dopo la scadenza l’Asst Lariana potrà fare quanto necessario per individuare il successore.

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