Stretta sulle bici in centro a Como: addio anche al bike sharing

Il servizio Sono stati 1.684 i noleggi in nove settimane. L’infrastruttura di Spazio Visibile ferma dall’11 agosto

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Como

Un colpo di spugna sulla mobilità sostenibile, sferrato nel silenzio generale e a dispetto dei numeri. Il servizio di bike sharing gestito da Spazio Visibile non c’è più. L’infrastruttura è ferma già da due settimane, stoppata dall’amministrazione comunale che ha deciso di non rinnovare la concessione scaduta, preferendo liquidare la pratica con poche righe stringate. La conferma ufficiale arriva amara da Stefano Drago, responsabile del servizio per Spazio Visibile: «Il servizio è fermo da quindici giorni. Con la scadenza imminente avevamo contattato noi il Comune per capire come procedere, se ci fosse margine per migliorare o rivedere la proposta. Nessun dialogo: ci hanno risposto che dovevamo chiudere».

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Il bilancio finora era stato positivo

La decisione suona ancora più incomprensibile se paragonata alla risposta della città. I dati raccolti nei due mesi di attività - dal rilancio del 30 aprile a fine giugno - tracciavano infatti un bilancio decisamente positivo. In appena nove settimane la rete aveva registrato 1.684 noleggi e ben 1.497 nuovi utenti registrati. Non un semplice fenomeno turistico, ma un’abitudine che stava radicandosi nel tessuto cittadino: il 33% degli utenti ha effettuato più di un viaggio, per una durata media di utilizzo pari a 57 minuti. Le stazioni chiave di Cavour, Como Nord Lago, Villa Olmo, Vittoria e Stadio hanno registrato flussi continui, dimostrando come Como fosse pronta a riallinearsi agli standard di mobilità delle principali città europee.

«I risultati ottenuti dimostrano che Como è pronta ad accogliere servizi di mobilità condivisa efficienti e accessibili - dichiara Spazio Visibile -. Nonostante alcuni episodi di vandalismo, il bilancio dell’iniziativa è decisamente positivo e rappresenta un segnale incoraggiante in un contesto nazionale in cui la sharing mobility, soprattutto nelle città di medie dimensioni, incontra ancora molte difficoltà.»

La decisione del Comune

Tutto inutile. Nonostante questi risultati, l’Amministrazione Comunale ha deciso di non rinnovare la concessione del servizio. Il bike sharing resterà quindi operativo fino a domenica 10 agosto, ultimo giorno utile per il noleggio delle biciclette. Dall’11 agosto le biciclette saranno rimosse e i contratti attivi verranno rimborsati agli abbonati per la quota non usufruita.

«Sembra ci sia una vera e propria battaglia contro mezzi che tutto il resto del mondo promuove», ribadisce con rammarico Drago.

L’interruzione del servizio non sembrerebbe una coincidenza vita la nuova proposta di revisione della Ztl formulata da Palazzo Cernezzi. Tra le pieghe del provvedimento destinato a riorganizzare l’accesso al cuore murato della città spunta infatti un divieto che in questi giorni sta facendo molto discutere: le biciclette - sia quelle muscolari che quelle a pedalata assistita - e i monopattini non potranno più circolare all’interno del centro storico e dovranno essere condotte a mano.

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