TEDx, parola ai giovani. Tante storie di fratture, opportunità e rilancio

Teatro Sociale Di fronte a 2.000 studenti e 31 scuole, 11 ragazzi sul palco hanno mostrato con coraggio le loro “crepe”

Si sono spente oggi le luci sul palco del Teatro Sociale di Como per la seconda e conclusiva giornata di TEDxYouth@LakeComo 2026. Un’edizione, quella di quest’anno, che ha saputo toccare corde profonde, trasformando il concetto di “Frattura” da segno di rottura a opportunità di rinascita. Dopo il successo del primo appuntamento del 27 aprile, la mattinata di ieri ha confermato come i giovani non siano solo il futuro, ma un presente vibrante e desideroso di risposte concrete. Il TEDxYouth si porta a casa numeri significativi, con la partecipazione totale di circa 2000 studenti, da 31 scuole di provincia.

Il tema “Fratture” è stato il filo rosso che ha unito le tredici voci protagoniste sul palco. Undici giovani speaker e due adulti hanno offerto alla platea non semplici teorie, ma pezzi di vita vissuta. Si è parlato di salute mentale, non più come un tabù da nascondere, ma come una battaglia silenziosa che può trasformarsi in una forza inaspettata. Si è discusso di disabilità invisibili e del divario digitale che ancora frammenta le opportunità educative, separando i banchi di scuola più di ogni distanza geografica.

«Energia incredibile»

«Siamo orgogliosi di dare uno spazio di ascolto ai giovani della nostra città - ha dichiarato l’organizzatore, Dario Cardile -. I ragazzi sono stati stupendi, avevano un’energia incredibile. Si sono messi in gioco affrontando la paura di parlare davanti ad un pubblico numerosissimo grazie a un percorso formativo che li ha accompagnati in questa loro avventura. Hanno sicuramente lasciato un forte impatto sui loro coetanei».

Tra le novità più rilevanti, il lancio di ComoReloaded, il podcast nato all’interno del ComoPodcastClub in collaborazione con CiaoComo, pensato per dare voce ai talenti locali. Grande attenzione è stata rivolta anche alla formazione e all’autoimprenditorialità: dalla collaborazione con Junior Achievement Italia per l’educazione finanziaria, al supporto di ComoNext per i bandi rivolti ai giovani imprenditori. Non è mancata la musica, con il debutto di ComoYouthSound, il concorso dedicato ai giovani musicisti organizzato con il Teatro Sociale, e l’impegno civico con la neonata Associazione Consulta Giovani.

L’immagine che resta di questa edizione è quella della locandina: un fiore che rinasce da una crepa nel cemento. Le “fratture” analizzate, tra generazioni, tra uomo e natura, tra il proprio corpo e le aspettative sociali, non sono state presentate come ostacoli insormontabili, ma come punti di accesso per una nuova consapevolezza.

Il motto “Ideas change everything” ha trovato casa a Como, lasciando ai partecipanti non solo domande scomode, ma la certezza che, come una finestra incrinata permette alla luce di filtrare in modo nuovo, così le crisi del nostro tempo possono illuminare percorsi di cambiamento inesplorati. Per la città di Como, l’appuntamento di ieri non è una fine, ma l’inizio di una nuova visione collettiva

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