Trasloco rinviato per due scuole: prima devono partire i cantieri

Como Gli adeguamenti degli edifici sono in forte ritardo. Per questo le scuole dell’infanzia di Breccia e via Varesina non chiuderanno nemmeno il prossimo anno

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Due scuole dell’infanzia che avrebbero dovuto chiudere già dal settembre del 2025 e per le quali c’erano stati solo pareri positivi e nessuna polemica, resteranno aperte anche il prossimo anno scolastico, 2026-2027 poiché i previsti lavori di adeguamento degli edifici di destinazione non sono mai partiti e le progettazioni sono state completate solo ora. Si tratta della scuola dell’infanzia di piazzale Giotto a Breccia che verrà accorpata con la primaria “Bianchi” di via Isonzo per la quale è stato approvato pochi giorni fa il progetto esecutivo da 250mila euro che riguarda, principalmente, la creazione di ingressi separati e la suddivisione degli spazi esterni. Ora è arrivata l’approvazione, ma solo iniziale, di quello relativo agli adeguamenti all’ex nido “Nuvoletta” di piazza Camerlata (costruito a metà anni Settanta e chiuso dal 2016) dove dovranno trasferirsi i bambini dell’asilo di via Varesina, che presenta grossi problemi interni soprattutto legati alle infiltrazioni d’acqua. I lavori costeranno complessivamente mezzo milione di euro. Nel Documento di indirizzo alla progettazione approvato dalla giunta, la prima fase dell’iter burocratico, vengono indicati 15 mesi come tempo necessario per poter arrivare alla conclusione e ai collaudi. Gli interventi prevedono l’adeguamento degli spazi interni, con locali destinati alla didattica, al gioco e ai servizi mensa come pure degli impianti elettrici, riscaldamento, idro-sanitari oltre, ovviamente, all’antincendio. Lavorazioni con manutenzione straordinaria anche per la sistemazione del tetto e di alcuni serramenti.

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