Tuffi e bagni nel lago: ecco le prime multe
per i divieti ignorati
Tempio Voltiano Sanzione da 50 euro a testa per i due giovani ragazzi che si sono tuffati nell’acqua in una zona molto inquinata
Lettura meno di un minuto.Il primo weekend di caldo torrido ha portato con sé l’inevitabile assalto al lago, ma anche il pugno di ferro delle forze dell’ordine. Sabato scorso sono infatti scattate le prime sanzioni per balneazione abusiva nella frequentatissima zona del Tempio Voltiano. Due ragazzi sono stati intercettati e multati dalla polizia locale mentre si trovavano in acqua. La sanzione per questo tipo di infrazione, come ricordato dal comando, ammonta a 50 euro.
Il divieto assoluto di balneazione nell’area non è una novità. Nel perimetro del prato circostante sono ben visibili diversi cartelli che segnalano il pericolo e l’illegalità del tuffo. Il motivo del blocco è di natura prettamente sanitaria: in quel preciso punto del bacino l’acqua è fortemente inquinata. A confermarlo sono gli ultimi dati della campagna di Legambiente, Goletta dei Laghi, nata per monitorare le condizioni dei bacini d’acqua. Gli studi fatti il 19 di giugno hanno rilevato tracce preoccupanti di escherichia coli ed enterococchi intestinali ben al di sopra dei limiti di legge, rendendo lo specchio d’acqua un rischio concreto per la salute pubblica.
Tuttavia nonostante la segnaletica, il fenomeno non si ferma. È ormai una costante vedere turisti, italiani e stranieri, che si immergono totalmente o si rinfrescano i piedi a riva.
Una storpiatura comportamentale che dura da anni e che, con ogni probabilità, rischia di peggiorare drasticamente nei prossimi giorni. Le previsioni meteo annunciano infatti un’ondata di calore eccezionale, con punte termiche pronte a toccare i 35 gradi.
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