Vacanze sempre più care sul Lario: ora il Codacons chiede controlli

Turismo Richiesto un monitoraggio su prezzi e trasparenza delle tariffe di hotel, ristoranti, parcheggi e servizi turistici. In caso di irregolarità, l’associazione è pronta a rivolgersi alle autorità

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Como

Vacanze sul lago di Como sempre più costose? Il Codacons Lombardia ha scritto a Regione Lombardia, Camera di Commercio di Como-Lecco e Guardia di Finanza chiedendo di avviare controlli sull’andamento delle tariffe praticate da strutture ricettive e operatori del territorio. L’obiettivo è fare chiarezza su un fenomeno che, con l’estate nel pieno della stagione, riguarda non solo gli alberghi ma anche ristoranti, bed & breakfast, case vacanza, parcheggi, taxi, noleggio di barche e altri servizi utilizzati ogni giorno dai visitatori, ma anche dai residenti.

Per il Codacons «è fisiologico che nei periodi di alta stagione la forte domanda possa incidere sui prezzi», ma ritiene anche «fondamentale garantire che gli aumenti siano trasparenti, correttamente comunicati, proporzionati e conformi alla normativa vigente, evitando possibili fenomeni speculativi o pratiche commerciali scorrette che possano compromettere i diritti degli utenti». Nella richiesta inviata alle istituzioni, l’associazione chiede quindi l’avvio di un monitoraggio sull’andamento dei prezzi praticati dalle strutture ricettive e dai principali operatori del comparto turistico. Tra le verifiche richieste figurano anche «eventuali anomalie tariffarie, il rispetto degli obblighi di trasparenza nell’esposizione dei prezzi e la correttezza delle informazioni fornite ai consumatori». E il Codacons avverte che, «qualora dovessero emergere elementi tali da far ipotizzare speculazioni, rincari ingiustificati o pratiche commerciali scorrette», presenterà un esposto alle autorità competenti affinché vengano svolti gli accertamenti del caso. L’associazione invita chi dovesse riscontrare rincari anomali o prezzi poco trasparenti a segnalarli al Codacons Lombardia scrivendo a [email protected].

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