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Sanità I titolari si preparano con formazione e strumenti . Ora ci si può immunizzare anche contro Hpv e sinciziale ed entro il 2027 saranno digitalizzati documenti e ricette
Lettura 1 min.Le farmacie scendono ancor di più in prima linea per le vaccinazioni, ed entro fine anno addio a qualsiasi documento di carta.
Siglato l’accordo integrativo in Regione con le sigle che rappresentano i farmacisti, ora anche le 174 farmacie di Como e provincia possono ambire a diventare un presidio sanitario ancor più attrezzato rispetto al passato. Intanto è prevista la digitalizzazione di tutti i processi, ricette comprese: nel corso del 2026 ed entro il 2027 la documentazione cartacea residua dovrà essere eliminata. Detto che le prescrizioni fatte con carta e penna sono ormai residuali, sebbene restino alcune tipologie di farmaci con le richieste non ancora dematerializzate. Tra le linee dettate a proposito di farmacie come detto il potenziamento dei servizi.
«Per esempio ormai possiamo fare tutte le vaccinazioni, non solo l’antinfluenzale e l’anti Covid – spiega Giuseppe De Filippis, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Como – fatti i dovuti corsi di formazione, avendo spazi e strumentazioni adeguate, possiamo proporre il vaccino contro lo pneumococco e il meningococco, contro l’Herpes zooster, l’Hpv, per i bambini piccoli il vaccino per difendersi dal virus sinciziale come tutte le altre vaccinazioni pediatriche obbligatorie e raccomandate. E così anche le altre vaccinazioni, contro l’influenza aviaria, l’anti Dengue e l’anti Chikungunya. Per noi questo è un passo avanti importante».
A proposito, la campagna antinfluenzale parte ufficialmente dal 1° ottobre, prima gratis per fragili e over 60, poi dal 12 ottobre le vaccinazioni verranno estese senza costi anche al resto della popolazione. Resta l’impegno di medici di famiglia e pediatri: «Già da un anno e mezzo, in maniera progressiva, abbiamo iniziato a fare tramite ricetta e indicazione del medico alcuni controlli per i pazienti cardiopatici – dice ancora De Filippis – come anche diverse prestazioni e test per i pazienti diabetici. Non abbiamo ancora Tac e risonanze magnetiche, ci mancherebbe, non siamo un poliambulatorio, però negli ultimi anni abbiamo irrobustito la nostra offerta per aiutare il sistema sanitario a migliorare».
Attraverso la telemedicina in Lombardia è stata avviata anche una sperimentazione per il monitoraggio a distanza della vitiligine, online specialisti ospedalieri della dermatologia possono valutare i pazienti seguiti dalle farmacie di riferimento. I controlli da remoto aprono così la possibilità di assistere in questo modo anche altri pazienti affetti da patologie differenti.
«Possiamo fare anche le vaccinazioni pediatriche, gratuite, per esempio l’anti difterite, tetano e pertosse – aggiunge Attilio Marcantonio, presidente di FederFarma Como – la Lombardia rispetto ad altre Regioni ha già inserito nelle farmacie molti servizi che ormai sono a regime. Ora dobbiamo attrezzarci, tra strumenti e personale, per avviare e mettere in calendario le prime sedute».
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