Venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi

Como L’edificio di proprietà del Comune era in stato di degrado e abbandono. All’asta presentata una sola offerta per poco più di 7,5 milioni di euro

Como

Erano ormai anni che il complesso tra via Grossi e via Dante cercava un acquirente. Ora l’avrebbe trovato. Bisogna aspettare l’ufficialità, certo, ma ieri 16 aprile, all’apertura delle buste, c’era una sola offerta, superiore alla base d’asta. Immobile aggiudicato quindi.

Sono passati esattamente 50 anni da quando il Comune di Como ha acquistato l’ex orfanotrofio. Caduto nell’abbandono e nel degrado, risale al 2013 la prima decisione di metterlo in vendita. Nel 2019, ancora senza aste formali sul tavolo, c’erano due opzioni: la cessione oppure il recupero. Quest’ultima strada, nonostante qualche ipotesi, si è rivelata impraticabile. La prima vera asta per trovare un nuovo (e definitivo) acquirente risale all’inizio del 2024 con offerta minima di 9,7 milioni di euro, ma era andata deserta. Ne era seguita una seconda con il medesimo esito nonostante si partisse da 8,2 milioni. Il terzo tentativo con importo ribassato a 7 milioni 276mila e 965 euro era stato pubblicato alla fine del 2024 , ma nessuna offerta.Adesso l’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Rapinese ci ha riprovato per la quarta volta con lo stesso prezzo già ribassato del 25% (7 milioni 276mila e 965 euro al netto delle imposte).

Tra l’altro il complesso dell’ex orfanotrofio tra via Grossi e via Dante è sottoposto a vincolo di interesse storico-artistico e per questo per poter procedere alla vendita è stato necessario ottenere il via libera dal ministero della Cultura. Ma ora, l’età dell’abbandono, per quei novemila metri quadri, pare essere giunta alla fine.

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