Cronaca / Como città
Lunedì 12 Gennaio 2026
Via Carso riaperta, ma a senso alternato: rischio caos traffico
Il cantiere Dopo la frana di sabato lavori ancora in corso. Posizionati jersey e nuova segnaletica, oltre ai semafori. Si parla di un intervento complesso e che durerà mesi
Como
Via Carso, una delle arterie più utilizzate per raggiungere Como da lavoratori e studenti è stata chiusa nella giornata di sabato a causa di uno smottamento che ha interessato la zona. La frana si è staccata da un terreno privato appartenente a una casa abbandonata e ha riversato una consistente quantità di detriti sulla carreggiata, rendendo la strada inizialmente impraticabile e imponendo l’interruzione immediata del traffico per motivi di sicurezza.
«La carreggiata sarà stretta»
Dopo un’intera giornata di chiusura totale, la via è stata riaperta nella serata di ieri, seppur con importanti limitazioni alla circolazione. A fare il punto sulla situazione è l’ingegnere del Comune addetto ai lavori, Ciro Di Bartolo: «Gli interventi si sono concentrati fin da subito sulla rimozione dei detriti e sulla messa in sicurezza provvisoria dell’area. Gli operai hanno ripulito la carreggiata, installato i jersey per la gestione del traffico, circoscritto una zona pedonale e posizionato la nuova segnaletica, compresi i semafori per regolare il transito».
La strada resterà infatti percorribile a senso unico alternato fino al termine dei lavori, che non si preannunciano brevi. «Un altro problema sarà effettuare gli interventi con mezzi pesanti mantenendo allo stesso tempo la viabilità attiva – fa sapere uno degli addetti ai lavori – La carreggiata sarà molto stretta e si parla di mesi di lavoro».
La situazione è delicata soprattutto per quanto riguarda la stabilità del terreno da cui si è staccata la frana. Al momento l’area non è ancora in sicurezza e questa mattina verrà posizionato un telo in cellophane per limitare ulteriori smottamenti e contenere eventuali nuovi distacchi. Successivamente il terreno dovrà essere valutato da geologi, ingegneri e tecnici specializzati, che stabiliranno gli interventi necessari per l’assestamento definitivo.
Secondo quanto riferito dagli addetti ai lavori, il proprietario del terreno privato da cui si è staccata la frana dovrebbe essere contattato per farsi carico delle spese di messa in sicurezza, come previsto dalla normativa vigente. Tra le preoccupazioni principali c’è però il timore che il proprietario dell’abitazione possa presentare ricorso o avviare un’azione legale, con il rischio di allungare i tempi degli interventi. A complicare il quadro è anche il maltempo annunciato da mercoledì a sabato, con piogge che potrebbero provocare nuovi smottamenti.
Danni ai cavi telefonici
Non solo viabilità: la frana ha infatti danneggiato anche alcuni cavi telefonici, causando disservizi alle linee di telecomunicazione. Alcuni residenti sono rimasti senza connessione e il Comune dovrà coordinarsi con Telecom per il ripristino delle infrastrutture danneggiate.
Nel frattempo, possibili rallentamenti sono previsti soprattutto nelle ore di punta del mattino e del tardo pomeriggio, con ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale. In attesa degli interventi definitivi, resta alta l’attenzione per garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni.
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