Villa Geno, pubblicato il nuovo bando
Patrimonio Il Comune cerca un nuovo affittuario cui affidare la struttura: serviranno 376mila euro all’anno
Nessun cambio di destinazione per Villa Margherita, nota a tutti come Villa Geno, vincolata dal 1985, ma il Comune cerca un nuovo affittuario a cui affidarla a fronte un maxi canone annuo di oltre 376mila euro. L’immobile, come documentato nei giorni scorsi da “La Provincia” è ormai vuoto dopo che nelle scorse settimane la società Sunlake (che si era aggiudicata per l’affitto nel 2015 per nove anni), ha portato via tutto essendosi vista respingere, alla scadenza della concessione, nell’estate del 2024, la richiesta di rinnovo prevista dal contratto per altri sei anni.
La giunta aveva infatti deciso di non accogliere alcuna proroga, ma aveva rinviato a successive decisioni come procedere riservandosi anche la possibilità di una destinazione sociale degli spazi, come aveva fatto intendere il sindaco in alcune sue dichiarazioni. Fino alla fine del 2025 la società aveva proseguito le attività. Nel tardo pomeriggio di ieri il dirigente del settore Patrimonio Giovanni Fazio ha pubblicato il nuovo bando di gara che rimarrà aperto fino a mezzogiorno del prossimo 6 luglio per i due lotti: quello relativo al fabbricato e alle aree di pertinenza al civico 12 di viale Geno che dovrà essere adibito ad attività «turistico/ricettiva, ristorazione di livello, organizzazione eventi» e il terreno posto tra i civici 12 e 13 dello stesso viale che dovrà rimanere area verde. Per poter avere in concessione l’intero compendio l’offerta minima dovrà essere pari a 376.068 euro. Per il primo lotto il canone annuo a base d’asta è infatti stato quantificato in 345.950 euro mentre per il secondo (quello dell’area verde) in 30.118 euro.
L’offerta
«L’offerta economica dovrà essere esclusivamente in aumento rispetto al canone posto a base di gara – si legge nei documenti pubblicati ieri – e saranno escluse le offerte economiche inferiori al canone posto a base d’asta. A partire dal secondo anno di concessione, il canone sarà adeguato annualmente, in misura corrispondente al 100% della variazione accertata dall’Istat dell’indice dei prezzi al consumo verificatasi nell’anno precedente». La concessione avrà una durata di sei anni con eventuale possibilità di rinnovo. Le offerte, come detto, dovranno arrivare a Palazzo Cernezzi entro le 12 del 6 luglio, ma verranno aperte il 9 luglio alle 14.30. Tra i vari obblighi relativi a manutenzioni e interventi sull’immobile c’è anche quello di «provvedere alla manutenzione dell’area fronte lago antistante alla villa (giardino ove è posizionala la fontana di viale Geno e relativo viale di accesso a partire dal cancello), non ricompresa nell’ambito della concessione, con pulizia degli spazi e cura del verde». Visti i tempi una riapertura estiva è decisamente improbabile e quindi l’estate sarà con Villa Geno chiusa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA