Volta 200 anni dopo: il Tempio illuminato
anticipa le celebrazioni

L’evento Ieri l’apertura del percorso verso il 2027. Annunciata la partnership con l’Università di Pavia e un fitto programma di iniziative per il territorio

Como

È partito ufficialmente ieri con la nuova illuminazione del Tempio Voltiano il Bicentenario della morte di Alessandro Volta, nel giorno dell’anniversario numero 199.

In mattinata l’omaggio alla tomba dello scienziato comasco a Camnago Volta con gli eredi e le autorità. Nel pomeriggio le celebrazioni si sono spostate al Tempio Voltiano che si sono concluse con l’accensione dell’illuminazione architetturale (sponsorizzata dall’azienda Imat Felco) che valorizza i singoli elementi dell’opera di Federico Frigerio e lo rende visibile da tutta la città.

La modernità dello scienziato

Gli interventi del sindaco Alessandro Rapinese, del vice presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco Giuseppe Rasella, del presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca, del prorettore vicario dell’Università dell’Insubria Umberto Piarulli, del presidente di Confindustria Gianluca Brenna e ancora dell’assessore regionale Alessandro Fermi (che ha annunciato che Volta sarà protagonista del prossimo Nobel della ricerca) e Luca Levrini per il Comitato nazionale per il Bicentenario hanno evidenziato la modernità della figura di Volta e la necessità di andare oltre la memoria per guardare al futuro. Futuro disegnato dalla Fondazione Volta che vedrà anche le partnership con l’Università di Pavia e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”.

A presentare il programma, coordinato per il Comune dall’assessore alla Cultura Enrico Colombo, è stata la presidente di Fondazione Volta Paola Dubini che ha chiarito come le celebrazioni riguarderanno due annualità e che arriveranno alla fine del 2027. Le iniziative avranno quattro ambiti distinti e collegati: a carattere scientifico, le attività per le scuole di ordini diversi, gli interventi a carattere culturale e partecipativo, la legacy sul territorio con attività editoriali multimediali, interventi di valorizzazione del Tempio Voltiano e illuminazione sul lago. Sostegno è arrivato dalla Fondazione Cariplo con Enrico Lironi, che contribuirà in modo mirato a una parte significativa del programma complessivo.

Un logo, un sito e anche una medaglia ufficiale

Annunciati ieri anche il logo e il nome sotto cui si raggrupperanno tutte le iniziative “200 VOLTeVOLTA”, il sito web alessandrovolta.it che «rappresenterà la piattaforma informativa comune per coinvolgere possibili partner sul territorio lariano, segnalare le iniziative di chi vorrà collaborare al progetto e per promuovere le celebrazioni». Ieri, per i 199 anni dalla morte dello scienziato il Comitato Nazionale per le celebrazioni (che entro l’estate pianificherà le iniziative) e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno presentato il conio della medaglia ufficiale delle manifestazioni voltiane del 2027, anno del bicentenario. In argento, riporta il volto di Volta, mentre il rovescio raffigura le due statue situate all’esterno del mausoleo a Camnago e cioé la fede in preghiera e la scienza che piange con la pila e la fiamma che simboleggia il metano.

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