Mascherine all’aperto
E sui mezzi la “Ffp2”

Le disposizioni per limitare la proliferazione di contagi nelle feste. Il Green pass avrà validità solo di sei mesi, terza dose dopo quattro

Lettura 2 min.

Roma

Stretta del governo sulle misure anti Covid alla luce dell’impennata dei casi in tutta Italia, che hanno portato l’incidenza ogni 100mila abitanti nella nostra Regione attorno a quota 500. Con il decreto varato ieri dal consiglio dei ministri torna a essere obbligatoria la mascherina all’aperto, e in particolari situazioni di affollamento - compresi i mezzi pubblici, anche locali - sarà di rigore la Ffp2, che garantisce maggiore protezione.

Si abbassa poi ulteriormente l’intervallo tra la seconda e la terza dose del vaccino - ora si potrà fare dopo quattro mesi dal completamento del primo ciclo vaccinale - e per entrare nelle case di riposo o in discoteca, dal 28 dicembre fino al 31 gennaio, bisognerà esibire il Green pass rafforzato o la certificazione delle due dosi e un tampone negativo.

1 La durata del Green pass scende da nove a sei mesi

Dal 1° febbraio 2022 la durata del Green pass vaccinale verrà ridotta da nove a sei mesi dall’ultima somministrazione del vaccino.La scelta di far entrare in vigore la nuova norma dal 1° febbraio è stata fatta per dare il tempo a chi ha effettuato la seconda dose di prenotare il richiamo o la terza dose.

2 Terza dose del vaccino dopo quattro mesi

Un’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza riduce a quattro mesi il periodo minimo per la somministrazione del richiamo e della terza dose del vaccino.

3 Obbligo di mascherine all’aperto

Le mascherine - anche quelle chirurgiche vanno bene - saranno obbligatorie all’aperto anche in zona bianca.

4 Obbligo di Ffp2

Viene introdotto l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 in cinema, teatri, musei, allo stadio e per eventi sportivi, e anche sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza (mezzi pubblici locali compresi).

5 Green pass rafforzato in ristoranti e bar

Fino al 31 gennaio è esteso dell’obbligo di Green pass rafforzato (il 2G, quello valido solo per vaccinati e guariti) alla ristorazione al chiuso anche al banco, quindi anche nei bar. Il Green pass rafforzato sarà obbligatorio anche per accedere a musei, sale bingo, palestre e piscine.

6 Niente cibo al cinema, nei teatri e negli stadi

È vietato il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e in occasione di eventi sportivi.

7 Feste all’aperto vietate

Fino al 31 gennaio sono vietati gli eventi e le feste che implichino assembramenti all’aperto.

8 Discoteche chiuse

Discoteche e sale da ballo resteranno chiuse.

9 Tampone nelle Rsa

Dal 28 dicembre al 31 gennaio i visitatori delle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice dovranno avere il Green pass “rafforzato” (solo guariti e vaccinati) ma se non hanno effettuato la terza dose dovranno anche esibire un tampone negativo.

10 Quarantena dall’estero

Rimane in vigore la regola del tampone obbligatorio per chi arriva dall’estero, anche se è vaccinato. È prevista l’effettuazione di tamponi a campione al momento dell’ingresso in Italia dall’estero: in caso di positività, si applica la misura dell’isolamento fiduciario per 10 giorni. Chi non ha a disposizione un alloggio dove stare in isolamento va nel Covid Hotel.

11 Nove milioni di euro per lo screening nelle scuole

Per assicurare l’individuazione e il tracciamento dei casi positivi nelle scuole il ministero della Difesa assicura il supporto a Regioni e Province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test per la ricerca di Sars-CoV-2 e di quelle correlate di analisi e di refertazione attraverso i laboratori militari della rete di diagnostica molecolare dislocati sul territorio nazionale. Il decreto autorizza la spesa complessiva di 9 milioni di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA