“Bellezze interiori” fa riscoprire la città. Musica in giardini pensili e cortili privati

Ottava edizione Si intitola “Technè” e punta a raccontare l’arte del saper fare per le vie di Como. Domani e domenica eventi e concerti: Colella, Mele, LaLaBand, Saponati, Surdo e i Five Quarters

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Parte domani l’edizione 2026 del festival Bellezze Interiori, che quest’anno porta il titolo “Technè”. “Technè” «inteso come arte del saper fare - raccontano gli organizzatori - È il filo conduttore che valorizza tradizioni, materiali e prodotti autoctoni come espressione viva di identità, memoria e relazione con il territorio, ma anche come incontro e scambio tra generazioni diverse».

Le nuove aperture

Una “due giorni” che domani e domenica trasformerà la città di Como in un percorso diffuso tra bellezza, natura e scoperta di giardini nascosti con musica dal vivo, passeggiate e visite guidate, laboratori creativi, letture, degustazioni e pratiche yoga. Quest’anno, peraltro, ad arricchire il - già nutrito - programma (consultabile sul sito bellezzeinteriori.it) ci saranno alcune nuove aperture.

«L’artista contemporaneo Fabrizio Bellanca apre le porte del suo atelier in via Borgovico 35; Como Lake Hub, laboratorio urbano recentemente inaugurato in via Masia, ospita l’evento di racconti e degustazioni “Silk in the city: viaggio tra more e bachi da seta” con il progetto Bacomania. Terzo nuovo sito è l’Atelier Cou(L)ture Migrante, progetto di imprenditoria sociale. Il Cortile interno in via Volta 44, poi, sarà la sede dell’Infopoint di Bellezze Interiori, dove sarà possibile ritirare i braccialetti per gli acquisti online, chiedere informazioni e degustare alcuni prodotti locali» spiega Sara Ielpo, responsabile del progetto per la cooperativa Tikvà – Economie Territoriali Inclusive, che organizza l’evento con il patrocinio della Provincia di Como e con il contributo di Fondazione Cariplo, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e di Professional Link.

Concerti

Oltre trenta sono gli eventi suddivisi in percorsi tematici che spaziano dalla musica dal vivo alle visite guidate e passeggiate in luoghi e giardini segreti, dai laboratori creativi alle degustazioni di prodotti tipici, fino alle pratiche yoga e alle letture ad alta voce.

Più di venti i giardini e i cortili privati aperti eccezionalmente al pubblico, offrendo l’opportunità di scoprire angoli mai visti o poco conosciuti di Como. Dal punto di vista musicale, nei due giorni si esibiranno artisti nazionali e internazionali. Roberto Colella darà il via ai concerti sabato alle 11 a Casa Nazareth, mentre alle 14.30 nell’incantevole cortile di Palazzo Stucchi sarà la volta di un duo d’archi. Il chitarrista e compositore Andrea Mele alle 16 sarà protagonista delle “Vibrazioni di lago” in via Prudenziana e alle 18.30 toccherá al live di LaLaBand al Collegio Gallio. Domenica mattina nella cornice del Palazzo della Rienza si esibirà un quintetto d’archi, mentre Anna Sara Saponati e Michelangelo Surdo suoneranno nei Giardini di via Cadorna alle 14 e Lorenzo Bonfire nei Giardini Pensili della Prefettura alle 15. Tommaso Imperiali e i Five Quarters animeranno il Collegio Gallio alle 17 e poi il gran finale che si svolgerà sulla terrazza del Novocomum alle 18.30 con James Maddock e Alex Valle.

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