Il calendario dell’estate comasca: da Cassano al concerto di Garbo
Per “Como... che spettacolo” il Comune ha speso 300mila euro. Concerti, karaoke, teatro, cinema e storie per bimbi. Da domenica a settembre
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Un concerto per i 50 anni di Garbo e la presenza di Piero Cassano, fondatore dei Matia Bazar, in una serata dedicata al Premio Tenco sono le due punte di diamante del programma 2026 di “Como... che spettacolo”, la rassegna organizzata dall’assessorato agli eventi di Chiara Bodero Maccabeo che ha illustrato il calendario alla presenza del sindaco Alessandro Rapinese e dei soggetti coinvolti in questo «grande contenitore di iniziative» che il Comune sostiene con un investimento che si avvicina ai 300mila euro complessivi.
Per orientarsi nella kermesse, che di tutto comprende, dalla musica, al teatro, dai burattini al karaoke, è meglio ragionare per location. Iniziamo dalla centralissima piazza Perretta che ospiterà per la prima volta a Como “Tenco ascolta”, un’iniziativa che il club ligure porta da anni in tutta Italia, volta alla scoperta di nuovi cantautori. Il 18 luglio si alterneranno Simona Laurenzi, Mario Bargna e Gabriele Mancuso, con la direzione artistica di Alfredo Scogna che si esibirà assieme a Piero Cassano. Nella stessa location ci saranno quattro serate dedicate al jazz, il 2, 9, 16 e 23 luglio rispettivamente con il grande pianista Dado Moroni, il trio di Vincenzo de Ritis, i Perspective Five e il quartetto di Alessandra Molinari.
L’area antistante l’ex Banca d’Italia ospiterà anche le esibizioni di due scuole di ballo del territorio, la Mastro Dance School e Swinging Folks, gli artisti emersi dal contest “Como youth sound” del Teatro Sociale, un tributo ai Queen, il ritorno di Giampaolo Gambi che, oltre a esibirsi con la sua band, guiderà il karaoke, e un concerto che mescolerà Beatles, Vanoni e Morricone con l’associazione Como Classica di Davide Alogna.
Il concerto di Garbo si terrà il 27 luglio nell’area di Sant’Abbondio che da questa settimana ospita anche la rassegna cinematografica “35 mm sotto il cielo” di Arci Xanadù, chiamato dal Comune anche a proporre “Musica per immagini” con un tributo a Rino Gaetano, il cineconcerto dei Sincopatici che sonorizzeranno Buster Keaton e, infine, un omaggio a Lucio Dalla.
E quest’anno nasce anche una nuova iniziativa legata alla settima arte: una serie di proiezioni al chiaro di luna a palazzo Olginati curate dall’Astra. Film legati all’Inghilterra per creare un ponte con la mostra dedicata a William Turner, inaugurata pochi giorni fa. In piazza Martinelli si balla: si alterneranno il liscio e il tango fino alla fine di agosto. Arriva alla quarta edizione uno degli appuntamenti più fortunati delle recenti estati lariane: “Casa Natta”, il teatro tra le mura di Elena Ajani, Stefano Annoni e Davide Marchelli che anche quest’anno hanno curato un programma vario e vasto.
E i bambini? C’è spazio anche per loro: dal 20 giugno ogni sabato e domenica alle 11, nell’area dei giardini a lago, spettacoli, racconti animati, burattini e altri momenti di aggregazione per i più piccoli. Tutto questo è anche di più (il programma completo è sul sito oggiacomo.it), incorniciato da una festa di inizio e una di fine estate, il 21 giugno in piazza Cavour e il 30 agosto in piazza Perretta.
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