Stasera a Cernobbio un tuffo nel passato insieme a Cocciante: «Brani mai scritti per moda, sempre vivi»

Il concerto Oggi alle 21.30 al “Lake sound park” il live dell’artista. Scaletta con trenta canzoni. Tra novità e pezzi usciti ormai cinquant’anni fa: «Ma ogni volta che canto gli do un nuovo abito»

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Mancano poche ore all’inizio dell’atteso concerto di Riccardo Cocciante al Lake Sound Park di Villa Erba di Cernobbio e i preparativi fervono perché questa sera sia tutto pronto all’arrivo del Maestro, che festeggerà anche con il pubblico comasco i suoi ottant’anni, compiuti lo scorso 20 febbraio.

La tournée estiva di “Io ...Riccardo Cocciante nel 2026” è ormai entrata nel clou e ogni data per il cantautore è un’occasione speciale per presentare dal vivo, accompagnato dall’inseparabile pianoforte, alcuni dei brani tratti dall’ultimo album “Ho vent’anni con te”, uscito a marzo, e ripercorrere così una carriera lunga oltre 50 anni.

Linguaggio sempre riconoscibile

«La dimensione live- spiega Cocciante- è un modo di raccontarmi. Ci sono brani che hanno cinquant’anni e metterli vicino a canzoni nuove potrebbe risultare stridente, ma non aver mai scritto per moda fa sì che ci sia un discorso aperto, che non crea nessun paragone tra passato e presente, un linguaggio riconoscibile, al di fuori dei trend del momento».

Con oltre quaranta album pubblicati in tre lingue,, Cocciante continua a toccare il cuore di generazioni intere, dai giovani che lo hanno conosciuto nei teatri grazie all’opera popolare moderna “Notre Dame de Paris” ai meno giovani, che sono cresciuti al ritmo delle sue canzoni.

In scaletta questa sera, a partire dalle 21.30, ci sono una trentina di brani. Il Maestro comincerà con i più recenti, per poi scaldare il suo pubblico con “Celeste nostalgia”, “Bella senz’anima”, “Se stiamo insieme”, “Questione di feeling” e l’immancabile “Margherita”, che quest’anno compie cinquant’anni.

«Ogni volta che canto, soprattutto brani usciti molto tempo fa - aggiunge Cocciante - provo a interpretarli, plasmandoli, dandogli un nuovo abito, secondo l’ispirazione del qui e ora». Tanto farà la suggestiva location, a pochi passi dal lago, come sottolinea il cantautore stesso: «Il luogo in cui si ascolta e si vive la musica ne è parte integrante, plasma il racconto».

Notre Dame de Paris

Un omaggio speciale Cocciante lo riserverà a “Notre Dame de Paris”, l’opera tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo che racconta la drammatica storica d’amore tra la gitana Esmeralda e il gobbo Quasimodo. Cocciante, autore delle musiche di questo kolossal che ha superato i quattro milioni di spettatori in quasi venticinque anni (li festeggerà nel 2027) è orgoglioso di questo progetto condiviso con Luc Plamondon, autore dei testi, adattati in italiano da Pasquale Panella. Durante il concerto il Maestro eseguirà il brano più iconico dell’opera, Il tempo delle cattedrali, mettendoci tutto quel trasporto che da sempre caratterizza le sue esibizioni. Non può essere diversamente per questo artista poliedrico e compositore di fama internazionale che ha fatto della musica la sua vita. «Lei ha scelto me e mi ha aiutato a uscire dal guscio» ribadisce sempre nelle interviste ed è con questo rispetto che ogni volta appoggia le dita al pianoforte dando il via ai suoi concerti, un viaggio tra presente e passato, senza mai smettere di pensare al futuro. Per informazioni vivoconcerti.com.

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