Dal violinista al “laghée”: tante storie
da ascoltare

Il personaggio All’Ozanam dal 2006. Enrico ritroverà la sua indipendenza: «Sarò per sempre grato ai volontari che mi hanno offerto ospitalità»

Dal violinista al “laghée”: tante storie da ascoltare
Enrico Rusconi, 58 anni: andrà a vivere in un alloggio Aler
(Foto di butti)

La storia di Ozanam s’intreccia inevitabilmente con quelle delle migliaia di ospiti che la struttura ha ospitato in novant’anni di vita ne contesto cittadino. Con la storia delle persone – sì, talvolta anche “personaggi” – che frequentano e hanno frequentato le stanze della Napoleona e di via Cosenza. I soprannomi non mancano: ci sono i “gemelli”, il “violinista”, “Jon”, il “laghèe”.

E c’è anche il “becamòrt”, il becchino, con una storia di riscatto tutta da raccontare. Lui è Enrico Rusconi, ha 58 anni e tra pochi giorni lascerà l’Ozanam per trasferirsi in via Bernardino da Siena in un alloggio dell’Aler. È nato ad Appiano Gentile, mentre a Rebbio, nella casa di via Di Vittorio che condivideva con la mamma e il fratello, ha passato gran parte parte della sua vita. Poche parole, retaggio anche di una giovinezza trascorsa sui campi, fin da ragazzino, quando era necessario anche l’impiego dei figli nel sostegno della famiglia.

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