Energia pulita a costi più bassi. La sfida per le imprese si gioca in comunità

Il progetto Confartigianato propone a imprese e associazioni la via della comunità energetica. Formale adesione alla So.Cer. di Sondrio che farà da incubatore alle diverse realtà territoriali

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Como

La comunità energetica rinnovabile So.Cer di Sondrio si propone in territorio comasco. All’interno del network di Confartigianato Imprese, la proposta è di partecipare a un’unica Cer che possa fare da incubatore per dei “comitati territoriali” e aiutarli a implementare fonti di energia sostenibile e alternativa, prime tra tutte quella da fotovoltaico, ma soprattutto economica e a km zero di cui tanto hanno bisogno le imprese.

Il modello

La proposta è stata presentata da Confartigianato Imprese Como che ha annunciato il suo ingresso nella comunità energetica rinnovabile So.Cer fondata nel novembre 2024 a Sondrio e che ha già suscitato interesse.

Nata attraverso una collaborazione pubblico - privato che vede, tra gli altri, la partecipazione dell’ente provincia di Sondrio, si tratta di una realtà a trazione privata che in quattro mesi ha raccolto 600 richieste di adesione.

Ora porta in provincia di Como un modello collaudato e replicabile che Confartigianato Como si impegna a radicare e a sviluppare sul proprio territorio.

L’idea è di avere un referente unico, già attivo, è in corso il riconoscimento da parte del Gse di So.Cer, che possa coordinare dei comitati territoriali nell’integrare impianti esistenti o nel crearne di nuovi, con riferimento sempre alle cabine primarie che in provincia di Como sono circa una cinquantina. Il panorama ideale è di un comitato territoriale per ogni cabina primaria, ma intanto altri soggetti si stanno muovendo ed è possibile che si manifestino delle sovrapposizioni.

I vantaggi della formula promossa da Confartigianato Como sono diversi. Il primo è quello di potersi avvalere degli incentivi del Gse per l’autoconsumo condiviso. Inoltre sarà possibile avvalersi di consulenze tecniche e gestionali e queste, al momento, costituiscono l’unica voce di costo per chi aderirà. Le spese saranno definite in seguito ma solo quando il sistema andrà a regime, tra un paio di anni, produrrà energia e margini sui quali ragionare. C’è poi la promessa di un assoluto rispetto per l’indipendenza e la territorialità dei comitati che avranno i margini discrezionali per la gestione dell’energia prodotta.

I vantaggi

«Infine, ma fondamentale, il progetto si muove all’interno del mondo delle imprese di Confartigianato – ha tenuto a precisare Roberto Galli, presidente dell’associazione comasca – significa che se saranno coinvolte le aziende del settore per quanto riguarda l’installazione e la manutenzione sarà possibile offrire le garanzie di affidabilità e serietà che contraddistinguono Confartigianato».

Un altro aspetto che costituisce un vantaggio rispetto a proposte analoghe è emerso dalla relazione di Alberto Pasina, segretario generale Confartigianato Sondrio che in conclusione ha detto: «il sito con il modello per aderire a So.Cer è on line ed è già possibile compilarlo. Si tratta quindi di una formula molto agile, snella, che ha interpretato, affrontato e risolto gli aspetti amministrativi e burocratici per mettere rapidamente a disposizione di aziende ed enti i vantaggi della Cer».

Alberto Caramel, segretario generale di Confartigianato Como ha invece posto l’accento sui bisogni energetici delle imprese e di come questo progetto sia la risposta che l’associazione offre ai propri associati.

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