Prezzi bassi e migliore qualità di vita. I milanesi puntano l’area comasca
Casa. Giovani coppie e famiglie a caccia di spazi più ampi, prezzi della metropoli inaccessibili. Il mercato premia zone come il Golf Club Carimate, Monticello a Cassina e la Pinetina
Lettura 2 min.Como
L’insostenibile aumento dei costi delle abitazioni a Milano spinge giovani coppie e famiglie fuori dalla città metropolitana, ma non sono solo alla ricerca di canoni di affitto moderati o prezzi al metro quadro alla portata di un mutuo medio. C’è nella fuga dal centro città anche il desiderio di una qualità della vita migliore, di spazi, di metrature più ampie ma soprattutto di terrazzi o giardini. Quel desiderio che aveva avuto il suo picco nella stagione dei lockdown si è mantenuto nel tempo fino a diventare un trend per il mercato. Accade così che quartieri come il Golf Club Carimate, il comprensorio di Monticello a Cassina Rizzardi, la Pinetina ad Appiano Gentile, oltre a luoghi come Milano 3 o il Borgo di Vione, il fino alle zone residenziali tra Mornago, il Comasco e il Varesotto, stiano attraversando una nuova fase di valorizzazione.
L’analisi
L’analisi sull’evoluzione della domanda immobiliare residenziale in direzione della “provincia premium” è di Sara Damasceni, fondatrice di Dama Re, società che offre servizi di compravendita di immobili e locazione, asset management e operazioni di sviluppo immobiliare, attiva a Milano e a Malaga.
Nonostante Milano resti sempre fortemente attrattiva, anche per gli investitori esteri «qualcosa sta cambiando – osserva Damasceni - sempre più famiglie italiane e internazionali stanno scegliendo di lasciare Milano per trasferirsi in contesti residenziali immersi nel verde, organizzati come piccoli ecosistemi autonomi con servizi condivisi, sicurezza e una qualità della vita difficilmente replicabile in città».
Una nuova tendenza che non ha nulla a che vedere con la suburbanizzazione degli anni novanta, ma riguarda un nuovo modello abitativo che unisce privacy, servizi e connessione con Milano.
«Osservando il mercato residenziale degli ultimi anni emerge infatti una nuova geografia della domanda: non più semplicemente centro contro periferia, ma città contro “ecosistemi residenziali” - spiega Sara Damasceni - per anni questi contesti sono stati associati soprattutto a una clientela specifica: golfisti, professionisti maturi o pensionati in cerca di tranquillità. Oggi il profilo è profondamente cambiato. Manager internazionali, professionisti che lavorano tra Milano e la Svizzera, famiglie rientrate dall’estero e nuclei ad alta capacità di spesa stanno progressivamente riscrivendo la sociologia di queste aree. In alcuni comparti residenziali la presenza internazionale arriva ormai a rappresentare una quota molto significativa dei residenti».
La grande fuga
Si lascia Milano quindi non solo per i costi al metro quadro ma anche per la ricerca di equilibrio tra famiglia, lavoro e qualità della vita.
Negli ultimi anni Milano ha consolidato il proprio ruolo internazionale, ma parallelamente ha visto crescere densità urbana, pressione immobiliare, costo della vita e percezione di congestionamento. Per molte famiglie il tema non è più soltanto abitare vicino al centro, ma migliorare la qualità complessiva della vita quotidiana. E qui entra in gioco un modello abitativo che fino a pochi anni fa sembrava quasi estraneo alla cultura italiana: quello dei compound residenziali e delle comunità integrate. Sono infatti simili ad alcuni quartieri suburbani negli Stati Uniti le zone che più interessano questa tipologia di nuovi acquirenti dove ci sono servizi come piscine, campi sportivi, aree verdi, club house, vigilanza privata e scuole internazionali raggiungibili in pochi minuti. Ciò che un tempo era percepito come esclusivo o elitario oggi viene sempre più considerato una forma di semplificazione della vita familiare.
La differenza rispetto al passato è che questi luoghi non vengono più scelti soltanto per status, ma per funzionalità: meno tempo in auto, maggiore sicurezza percepita, più spazio e servizi condivisi rappresentano oggi una risposta concreta alla complessità della vita urbana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA