«Noi giovani industriali possiamo creare valore»

L’intervista a Mauro Baietti, presidente Giovani di Confindustria. Domani il rinnovo del suo mandato, in occasione dell’assemblea all’Hangar

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C lasse 1991, project manager nell’azienda di famiglia Sitec Srl, Mauro Baietti è il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Como. Il suo mandato, in scadenza, sarà rinnovato domani in occasione dell’assemblea Hangar 2026. Gli ultimi due anni hanno segnato una crescita significativa per il gruppo, sia in termini di numeri sia di partecipazione e progettualità.

L’attività dei giovani industriali si basa principalmente su cinque pilastri, il primo è quello delle visite aziendali, di cosa si tratta?

Rappresentano uno strumento di crescita essenziale per ogni giovane imprenditore. Offrono l’opportunità di uscire dalla propria realtà, confrontarsi con modelli organizzativi diversi e cogliere idee, strategie e approcci che possono generare valore all’interno della propria impresa. Il vero plus è il confronto diretto con l’imprenditore che apre le porte della propria azienda e condivide direttamente il percorso di crescita, le scelte strategiche, le sfide affrontate e le prospettive future. Nel biennio abbiamo organizzato 14 visite aziendali. Ogni incontro è un’occasione per acquisire spunti operativi, ampliare la propria prospettiva imprenditoriale e individuare soluzioni da applicare concretamente.

Secondo pilastro, più informale, l’AperiTalk, come funziona?

Un format che abbiamo strutturato e rinnovato, in due anni abbiamo organizzato 19 eventi, coinvolgendo complessivamente oltre 200 giovani imprenditori. Un momento informale di confronto che si svolge in una location fissa della provincia di Como, scelta per garantire continuità e facilità di partecipazione. Il valore distintivo dell’iniziativa è la presenza di un ospite selezionato in base al focus della serata con l’obiettivo di portare esperienze e stimoli utili a creare un confronto . Abbiamo affrontato argomenti chiave come l’organizzazione del tempo, l’internazionalizzazione, la diversificazione, l’intelligenza artificiale, la governance e il passaggio generazionale. I partecipanti hanno l’opportunità di creare relazioni, confrontarsi e sviluppare nuove opportunità.

XStudent porta invece il mondo dell’impresa nelle scuole superiori della provincia di Como.

Rivolto agli studenti delle classi quinte, propone simulazioni di colloqui di lavoro e attività di orientamento. Nell’ultima edizione abbiamo coinvolto 13 istituti, 69 classi per un totale di circa 1.700 studenti. Oltre alla simulazione del colloquio, ogni partecipante presenta il proprio curriculum vitae, che viene analizzato dalla struttura di Confindustria con una restituzione personalizzata e suggerimenti di miglioramento. L’obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza il primo ingresso nel mercato del lavoro, aiutandoli a valorizzare capacità, attitudini e aspirazioni. Imparare a raccontarsi in modo efficace, mettere in luce i propri talenti ed essere autentici durante un colloquio, rappresentano competenze sempre più importanti in un contesto in continua evoluzione.

Altro pilastro è Figli d’Impresa.

Dedicato ai figli degli imprenditori che si affacciano al mondo del lavoro con l’obiettivo di accompagnarli in un percorso di crescita e consapevolezza. Nell’ultima edizione hanno partecipato 12 nuovi ragazzi, si tratta del loro primo contatto con Confindustria, con il Gruppo Giovani e più in generale con il sistema associativo. Per noi è un passaggio fondamentale, significa avvicinare le nuove generazioni al mondo imprenditoriale, trasmettere il valore dell’associazionismo e far conoscere da vicino le attività e le opportunità del Gruppo.

L’assemblea annuale, Hangar, è un momento interamente costruito dal consiglio direttivo, quale sarà il tema di quest’anno?

Siamo partiti con “Don’t Forget to Inspire”, mettendo al centro il concetto di ispirazione con l’idea di stimolare idee e portare valore dentro e fuori l’associazione e le aziende. L’anno scorso il tema è stato “Don’t Forget to Be Yourself”, focalizzato sull’identità del giovane imprenditore, l’importanza di sviluppare il proprio percorso professionale senza schemi predefiniti, ma valorizzando attitudini, visione e autenticità. Quest’anno il tema è “Don’t Forget to Wonder”, un invito a non perdere la capacità di stupirsi e di meravigliarsi. Un richiamo alla curiosità, all’apertura mentale e alla capacità di leggere il cambiamento come opportunità. Sottolinea anche l’importanza di non perdere la capacità di riconoscere il valore dei risultati, dei successi e del lavoro delle persone all’interno delle aziende. Saper cogliere e apprezzare i traguardi raggiunti dai team e dai collaboratori diventa un elemento chiave, la meraviglia che alimenta motivazione, crescita e capacità di affrontare nuove sfide. Il filo conduttore delle tre assemblee è la costante attenzione alle persone, vero motore di sviluppo e competitività.

Nel percorso di aggregazione tra Confindustria Como, Lecco e Sondrio, anche i Giovani Imprenditori stanno svolgendo un ruolo attivo?

Le attività del Gruppo vedono già da tempo la partecipazione dei colleghi di Lecco e Sondrio, anticipando di fatto un processo di integrazione già avviato sul piano operativo e relazionale. Anche le assemblee annuali rappresentano un momento di collaborazione, con una presenza costante e condivisa, segnale di un dialogo ormai strutturato. Il percorso di aggregazione non è solo organizzativo, ma strategico, punta alla nascita di un’unica realtà più solida, in grado di valorizzare i tre territori e offrire servizi sempre più evoluti alle imprese associate. In questo contesto, i Giovani Imprenditori intendono portare il proprio contributo, rappresentando anche le esigenze delle nuove generazioni.

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