Erba, in via Fiume partono gli espropri. E dal 29 giugno cantiere sul corso
Anche se in ritardo rispetto alla tabella di marcia immaginata dall’amministrazione comunale, il centro città sta per trasformarsi in un cantiere a cielo aperto
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In via Fiume a Erba partono gli espropri propedeutici alla sistemazione della strada, nel tratto compreso fra l’incrocio con via Volta e la rampa di accesso ai garage del condominio “Ai cedri”. Per corso 25 Aprile, a breve distanza, spunta invece una data per l’avvio dell’atteso progetto di riqualificazione: il cantiere dovrebbe partire lunedì 29 giugno, con la sostituzione dei sottoservizi e i primi interventi sui marciapiedi.
Anche se in ritardo rispetto alla tabella di marcia immaginata dall’amministrazione comunale, il centro città sta per trasformarsi in un cantiere a cielo aperto. Venerdì 5 giugno la giunta ha approvato il progetto di riqualificazione urbana di via Fiume, ai fini - recita la deliberazione - «della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera».
È un passaggio formale, ma essenziale per arrivare alla gara d’appalto e all’apertura del cantiere. Per sistemare il tratto di via Fiume compreso tra l’incrocio con via Volta e l’accesso ai garage del condominio “Ai cedri”, l’amministrazione deve espropriare - per pubblica utilità, appunto - alcuni parcheggi e parte di un marciapiede che appartengono allo stesso condominio.
L’avvio della procedura è già stato comunicato ai residenti interessati, e l’assemblea condominiale ha approvato a maggioranza il progetto del Comune. Entro i termini previsti, in municipio è arrivata una sola osservazione da parte di un residente interessato; lo scorso 4 giugno il funzionario responsabile del procedimento ha risposto per conto dell’amministrazione.
In mancanza di ricorsi al Tar, si può procedere con l’esproprio (il valore dei parcheggi e dei marciapiedi verrà quantificato precisamente nelle prossime settimane). Il progetto - che prevede la sistemazione e l’allargamento dei marciapiedi, sulla falsa riga di quanto avverrà in corso 25 Aprile - contiene anche una stima della durata del cantiere: sono 120 giorni, quattro mesi. Tenendo conto dei tempi di esproprio e di gara, i lavori dovrebbero concludersi all’inizio del 2027.
Per quanto riguarda invece corso 25 Aprile, l’intervento simbolo dell’amministrazione di Mauro Caprani, le carte sono tutte a posto e il primo lotto è stato appaltato tempo fa alla Leoni Costruzioni di Centro Valle Intelvi. Qui il progetto prevede l’istituzione del senso unico dall’incrocio con via Fiume all’incrocio con via Volta, l’allargamento dei marciapiedi, la posa di arredi e verde.
I problemi sono sorti a seguito delle videoispezioni effettuate da Como Acqua: la società idrica ha rilevato cedimenti diffusi nei sottoservizi, che andranno completamente sostituiti prima di procedere con il rifacimento della strada. Dovrebbe occuparsi di tutto la stessa azienda che ha vinto l’appalto e, stando alle ultime comunicazioni intercorse tra i funzionari comunali e l’impresa, il cantiere dovrebbe partire lunedì 29 giugno.
L’obiettivo, nella fase iniziale, è lavorare sui sottoservizi al centro della carreggiata e contestualmente partire con il rifacimento dei marciapiedi. Nei mesi di luglio e agosto, il transito delle automobili sarà vietato; i residenti che non potranno accedere al proprio garage avranno un posto riservato nel nuovo parcheggio pubblico inaugurato lo scorso anno in via Fiume, davanti all’ex Enel.
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