Il “Caprani bis” ? La maggioranza chiede chiarezza
Erba. Finora il sindaco non ha sciolto la riserva. Zoffili: «Ha la mia fiducia, ma il centrodestra sia unito». E Fratelli d’Italia: «Scenario politico da valutare»
Lettura 2 min.Erba
A nove mesi dalle elezioni, il centrodestra attende una risposta dal sindaco Mauro Caprani: vuole o non vuole ricandidarsi? Se lo chiedono con insistenza tutti i gruppi di maggioranza, ma anche Fratelli d’Italia che dallo scorso anno è in opposizione.
Il nodo andrà sciolto al più presto, fino a quando il sindaco non farà chiarezza sarà difficile costruire un’alleanza ampia in vista del voto.
La premessa di ogni ragionamento sta nell’intervista concessa domenica a La Provincia. «Mi piacerebbe - ha detto il sindaco - che la maggioranza attuale possa continuare sulla strada percorsa fino ad ora. Il mio futuro è questione di secondo o terzo piano». Chi in maggioranza si aspettava una risposta netta, neanche a dirlo, è rimasto deluso.
Più chiare sono risultate le considerazioni su Fratelli d’Italia, passato in minoranza nell’agosto 2025. Per il sindaco «il valore amministrativo dei Fratelli d’Italia di Erba lo abbiamo già provato in passato»; quanto alla necessità di riunire il centrodestra, ha proseguito, «non dimentichiamo che non si parla di elezioni politiche, quando verrà il momento i cittadini esprimeranno il governo della città di Erba e null’altro». Tradotto: fare la pace non è obbligatorio.
L’intervista non è passata sotto traccia tra gli esponenti erbesi di Fratelli d’Italia. Paolo Corbellini, presidente del circolo cittadino, annuncia a breve «una riunione con i nostri rappresentanti consiliari (Claudio Ghislanzoni e Luisella Ciceri, ndr) e altri responsabili del partito, in quella sede discuteremo anche dello scenario politico. Valuteremo se il sindaco merita una risposta».
A pretendere un po’ di chiarezza, intanto, sono gli stessi gruppi di maggioranza che ancora sostengono Caprani (sindaco in quota Forza Italia). Il deputato Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega, ribadisce la volontà di riunire il centrodestra con Fratelli d’Italia: «Assolutamente sì, sono pronto a farlo già da oggi».
Quanto all’eventuale candidatura del sindaco uscente, continua Zoffili, «vedremo se Caprani sarà ancora disponibile, la Lega gli conferma la fiducia. Quanto stiamo facendo per rinnovare la città con la nostra giunta, per esempio sulle aree centrali dismesse in demolizione, è epocale ed è sotto gli occhi di tutti».
Poi ci sono le civiche. Per Alessio Nava, assessore ed esponente de Il Buonsenso, «sul futuro la parola spetta al sindaco, a cui riconosciamo di aver realizzato progetti che erano nel cassetto da decenni. Ci dica cosa vuole fare, ha lui l’ultima parola; se poi riusciremo a unire il centrodestra bene, la coesione è importante, ma Il Buonsenso non ha legami politici quindi per noi non è una scelta obbligata».
Anche Michele Riva, capogruppo della civica Erba prima di tutto, aspetta che sia Caprani a fare chiarezza. «Sulla ricandidatura è lui a dover scegliere se continuare dopo un mandato molto impegnativo: fare il sindaco oggi è molto stressante, sei nel mirino tutti i giorni sui social per ogni scelta che fai», dice.
«Caratterialmente - prosegue Riva - io e il sindaco siamo completamente diversi, ma lo giudico per quello che fa ed è indubbio che sta facendo molto: alcune decisioni possono creare dei disagi, ma l’alternativa è l’immobilismo». Per il resto, conclude, «per il centrodestra andare al voto uniti è sempre meglio, bisogna guardare agli obiettivi comuni più che alle personalizzazioni».
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