La sfida dei sindaci: votano in 32mila
Alle urne Da domenica mattina sino a lunedì pomeriggio le procedure per rinnovare i consigli municipali di dieci paesi. Nessun ballottaggio, a Domaso e Cerano d’Intelvi l’unico aspirante primo cittadino dovrà battere il quorum
Lettura 1 min.Como
Sono 32.257 i cittadini aventi diritto al voto chiamati a eleggere i sindaci e a rinnovare i consigli comunali di dieci paesi della provincia di Como. I seggi saranno aperti domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15: tutti i comuni al voto hanno una popolazione inferiore ai 15mila abitanti, quindi per questa tornata di elezioni amministrative non sono previsti ballottaggi. Vincerà chi avrà preso un voto un più al termine dello spoglio, che partirà subito dopo la chiusura dei seggi.
I paesi interessati
Tra i paesi interessati dalle elezioni, quello più grande è Turate con 8.124 aventi diritto al voto; seguono Guanzate (5.123 elettori), Lipomo (4.981 elettori) e Casnate con Bernate (4.390 elettori); in questi quattro comuni è prevista l’elezione di 12 consiglieri comunali.
Gli altri sei paesi al voto sono Campione d’Italia (3.054 elettori), Montorfano (2.183 elettori), Valsolda (1.831 elettori), Domaso (1.146 elettori), Plesio (939 elettori) e Cerano d’Intelvi (486 elettori): per questi comuni, i consiglieri comunali da eleggere sono 10.
A Domaso e Cerano d’Intelvi l’esito è scontato: in entrambi i casi i votanti troveranno sulla scheda un solo candidato sindaco, ma è necessario che si presenti alle urne almeno il 40 per cento degli aventi diritto al voto perché le elezioni siano considerate valide.
Curioso, a questo proposito, è il caso di Valsolda: qui i candidati sono due, l’uscente Laura Romanò e Vincenzo Visetti, ma la candidatura di Visetti è di fatto a supporto dell’amministrazione uscente. La presentazione di una seconda lista, insomma, è un modo per scongiurare il mancato raggiungimento del quorum e il conseguente commissariamento dell’ente.
Negli altri sette comuni le sfide saranno più accese. Quattro liste sono in campo a Turate e Guanzate, tre sono le liste e i candidati sindaci a Campione d’Italia, Montorfano e Plesio. Proprio a Plesio si registra una delle sorprese più grosse: sulla scheda gli elettori troveranno un candidato sindaco di origine campana, Antimo Verde, sostenuto da una lista composta da candidati senza alcun legame con il paese; Verde se la vedrà con altri due aspiranti sindaci, Fabio Conti e Celestino Pedrazzini.
Due, per finire, sono le liste e i candidati sindaci in corsa a Casnate con Bernate e Lipomo. In questi casi, a differenza di Valsolda, non c’è però alcuna candidatura di bandiera: la scelta è fra aspiranti sindaci con idee diverse per il futuro dei rispettivi paesi.
Vademecum
Per votare i cittadini devono presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la tessera, o avesse esaurito gli spazi, può chiedere un nuovo documento in municipio, sempre accessibile negli stessi orari di apertura dei seggi.
Lo spoglio partirà lunedì alle 15. Se non ci saranno problemi o contestazioni, per i comuni più piccoli i nomi dei futuri sindaci e dei consiglieri comunali si conosceranno già dopo le 16.
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