Dalla sanità al turismo: il numero dei frontalieri sfonda quota 75mila

La situazione In crescita il numero dei lavoratori italiani occupati in Ticino. Tiene anche il manifatturiero, sebbene il picco positivo si rilevi perlopiù nei comparti storici

Dalla sanità al turismo: il numero dei frontalieri sfonda quota 75mila
Roberto Cattaneo, segretario della Uil Frontalieri di Como

«I dati pubblicati dall’Ufficio di statistica ticinese relativi al secondo trimestre dell’anno ci dicono che la tendenza all’aumento dei frontalieri italiani occupati nel Canton Ticino a fine giugno di quest’anno si mantiene costante come negli anni precedenti, se naturalmente si esclude il breve periodo legato alla crisi pandemica».

La lunga disamina del segretario della Uil Frontalieri di Como, Roberto Cattaneo, sul nuovo record di frontalieri nel Cantone di confine - 75.795 i permessi “G” censiti al 30 giugno (+3,4% la variazione annua) - prende le mosse proprio da questa considerazione.

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