Cassonetti stracolmi sulla Regina: la questione rifiuti arriva in consiglio

Griante Il gruppo di minoranza chiede una diminuzione della Tari per chi abita a più di 300 metri dalle piazzole

Griante

C’è grande attesa per il Consiglio comunale convocato per le 18 di stasera in Municipio, durante il quale quale ottavo punto all’ordine del giorno verrà discussa e votata la modifica al regolamento per l’applicazione della Tari (la Tassa sui rifiuti) Consiglio che dovrebbe avere anche una buona cornice di pubblico.

L’argomento sta tenendo banco in paese, dopo che il Comune - nella settimana prima di Pasqua - ha spostato i cassonetti dell’indifferenziato dislocati nelle varie frazioni in poche aree di conferimento. Da lì in poi sono iniziate le segnalazioni relative a difficoltà di conferimento oltre che a cassonetti strabordanti di rifiuti e cartoni, come quelli a bordo Regina di fronte al Lido di Cadenabbia, più volte finiti (anche) nel mirino dei social.

Della vicenda si è occupato anche il nostro giornale dopo che il sindaco Pietro Ortelli è intervenuto in prima persona, allontanando almeno tre-quattro persone che da fuori Griante avevano pensato bene (si fa per dire) di evitare la raccolta porta a porta conferendo i rifiuti alla piazzola di Cadenabbia.

Sulle barricate c’è il capogruppo di opposizione Norberto Fasoli, che oltre a documentare fotograficamente i disagi ha fatto presente che «è prevista una riduzione della Tari, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, pari al 60% della tariffa dovuta per le utenze poste a una distanza superiore ai 300 metri», in base al regolamento approvato dal Consiglio comunale il 21 aprile 2023.

«Dovevo essere all’estero per una mini-vacanza di tre giorni con biglietto già prenotato, ma ho rinunciato perché il tema in discussione domani (oggi, ndr.) è troppo importante alla luce dei pesanti disagi riscontrati da prima di Pasqua in poi. Mi auguro che questa modifica non venga approvata e mi rivolgo ai consiglieri di maggioranza», le parole di Norberto Fasoli. Stando a quanto si è appreso - questo il nodo del contendere - in Consiglio comunale il sindaco Pietro Ortelli proporrà di eliminare la distanza dei 300 metri, assicurando però “sconti sulla Tari per tutti una volta che saranno in vigore le nuove tariffe».

«Da parte nostra l’attenzione al problema è ovviamente massima - rimarca il primo cittadino di Griante -. Stiamo cercando di portare il servizio a regime, ma in questo caso serve proprio l’aiuto di tutti».

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