Chiusura Sp13. Ecco i punti scelti per i movieri
La mappa Lunedì l’inizio dei lavori per il ripristino e potenziamento dell’acquedotto intercomunale “Valle Intelvi”. C’è chi ha avanzato la proposta di un presidio pacifico di protesta temendo forti disagi
Argegno
Al netto di tutto ciò che potrà accadere soprattutto nelle prime ore di apertura del cantiere lungo il primo chilometro di provinciale 13 “della Val d’Intelvi” salendo dal bivio di Argegno (ieri via social c’è chi ha avanzato la proposta di un presidio pacifico di protesta, in concomitanza con l’inizio dei lavori, fissato per le 8.15 di lunedì), è importante sin d’ora porre l’accento sulle contromisure viabilistiche in essere contenute nelle cinque pagine di ordinanza a firma dell’Amministrazione provinciale. Il tutto ricordando che l’intervento - non più prorogabile - è funzionale al ripristino e potenziamento dell’acquedotto intercomunale “Valle Intelvi”. Fermo restando che soprattutto nei primi giorni bisognerà mettere in preventivo tempi di percorrenza dilatati e tanta pazienza per bypassare il blocco.
Dunque chi percorrerà le due principali alternative viabilistiche - vale a dire la provinciale 15 “di Erbonne” e salendo la provinciale 14 “San Fedele-Osteno-Porlezza” - troverà lungo il percorso un articolato sistema di movieri. Sistema che naturalmente dovrà essere calibrato soprattutto nei primi giorni di chiusura diurna al traffico (fissata tra le 8.15 e le 15 da lunedì a venerdì) del primo tratto di provinciale 13 e che contempla anzitutto una postazione ad Argegno tra il bivio con la provinciale 15 e il primo tornante. Postazione fondamentale sia per le ridotte dimensioni della strada in quel tratto sia per evitare a mezzi di larghezza superiore al dovuto di imboccare la provinciale.
Strettoia
Da lì in poi sino a Schignano non dovrebbero più registrarsi problemi, ad eccezione della strettoia in corrispondenza della chiesa di Sant’Anna. Sulla provinciale 15 sono previste ben cinque postazioni di movieri, tra cui le due di Schignano in corrispondenza delle strettoie di Retegno e Auvrascio.
Sorvegliata speciale anche un’altra strettoia, quella di Cerano d’Intelvi in frazione Giuslino. Saggia anche la decisione di istituire una postazione di movieri tra l’innesto della provinciale 15 a Castiglione e il “Ponte della Gatta” sempre in quel di Castiglione d’Intelvi. In questo modo saranno monitorati entrambi gli accessi alla provinciale 15 che attraversa i Comuni di Argegno, Schignano, Cerano d’Intelvi e Centro Valle Intelvi (Castiglione). Anche un’altra strettoia, quella di Laino, lungo la provinciale 14 sarà monitorata dai movieri almeno nella prima settimana di lavori, lasciando poi spazio a un semaforo intelligente.
Una postazione fissa - scelta anch’essa strategica - è poi prevista a Porlezza all’incrocio tra la provinciale 14 e la Regina. Movieri che - a beneficio dei tanti automobilisti e conducenti in transito - saranno dotati di radio ricetrasmittenti, pettorina ad alta visibilità e palette bifacciali rosso e verdi a norma del Codice della Strada. L’Amministrazione provinciale ieri ha ribadito che soprattutto nei primi giorni di piena operatività del cantiere cantonieri e polizia provinciale saranno operativi per «verificare l’impatto della chiusura sulla viabilità».
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