I test sulla Regina: «Settimana difficile
ma poi meno code»

Tremezzina Da lunedì al via la sperimentazione con il doppio scenario per i semafori intelligenti. Castelli: «Ci fornirà dati preziosi per gestire il traffico»

Tremezzina

Ci vorranno pazienza, spirito di adattamento e un pizzico di (sana) fiducia nell’operato di Anas per far sì che la settimana di sperimentazione del doppio scenario (fisso da un lato e lampeggiate con il rosso che scatta all’occorrenza dall’altro) che interesserà i semafori intelligenti tra Colonno e Ossuccio possa fornire un quadro esatto della situazione legata al traffico dentro le strettoie della Regina.

Il primo giorno

Sperimentazione che inizierà alle 6 di lunedì mattina e almeno per il primo giorno proseguirà sino al tardo pomeriggio, prima di ritornare allo status quo ovvero ai tre semafori lampeggianti. Ciò significa che dalle 6 di lunedì mattina le tre lanterne (Colonno, Sala Comacina e Isola di Ossuccio) saranno sincronizzate e attive simultaneamente con il classico “rosso, giallo e verde”, creando così un ciclo semaforico a tempo fisso in modo da garantire un senso unico alternato.

E’ chiaro che Anas dovrà coordinarsi con i movieri, presenti nelle quattro postazioni tra Colonno e Isola di Ossuccio e così con la polizia locale di Tremezzina.

«Presidieremo soprattutto il semaforo di Colonno in direzione Sala e quello tra Lenno e Ossuccio in direzione Ossuccio, ricordando che lunedì è prevista anche la chiusura della provinciale 13 all’intersezione con la Regina tra le 8.15 e le 15, con tutto ciò che ne consegue - rimarca il comandante della polizia locale di Tremezzina, Massimo Castelli - Questa sperimentazione è in capo ad Anas ed ha alle spalle uno studio dei flussi di traffico. Il nostro compito sarà anzitutto quello di monitorare le code per capire quanto questo sistema fisso impatterà sulla viabilità in un normale lunedì di marzo e così nei giorni successivi della settimana, senza dimenticare che da domenica è di nuovo attiva anche l’ordinanza Anas che regola il transito dei bus turistici nella sola direzione nord e così contempla il divieto diurno di transito per i mezzi pesanti sopra gli 11 metri. Vedremo e valuteremo il da farsi, senza trarre conclusioni affrettate. C’è uno studio alle spalle, dunque vi sono ragionevoli certezze che questo sistema possa funzionare. E’ chiaro che la teoria è una cosa, la pratica un’altra».

Il timer

In base a quanto comunicato al termine dell’ultimo Tavolo istituzionale in prefettura, sulle lanterne di Colonno (direzione Sala Comacina) e su quella tra Campo di Lenno e Isola di Ossuccio sarà installato anche un countdown per monitorare i tempi d’attesa. Non resta che aspettare lunedì e provare sul campo se questo “senso unico alternato” gioverà alla causa della Regina, soprattutto in previsione di un aumento dei mezzi di cantiere della variante.

«Lo studio trasportistico, nato dalla collaborazione tra Anas, la Prefettura di Como e le autorità locali, affidato a una primaria società di ingegneria, fornirà così una serie di informazioni rilevanti per identificare le criticità, valutare possibili interventi, definire soluzioni innovative per ridurre la congestione e migliorare la sicurezza stradale», ha fatto sapere la stessa Prefettura. Dunque se l’obiettivo è ridurre code e tempi d’attesa, giusto provare soluzioni alternative.

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