Regina sotto assedio, weekend di caos
con 45mila veicoli

Tremezzina Il dato rilevato al varco tra sabato e lunedì con analoga situazione anche per il venerdì precedente. In alcuni orari transiti superiori ai mille mezzi all’ora

Tremezzina

Nel fine settimana “lungo” di Pasqua - da sabato a lunedì - il varco Ocr (abilitato cioè alla lettura delle targhe) di Spurano di Ossuccio ha “catturato” quasi 45 mila veicoli in transito lungo la Regina da e per la Tremezzina. Un dato che se sommato ai passaggi del venerdì Santo, giorno in cui la Regina è andata soprattutto in mattinata in affanno, supera quota 60 mila. In buona sostanza nell’arco delle settantadue ore del fine settimana pasquale sono transitati in media - notte inclusa - quasi 650 veicolo ogni ora.

E questo dà l’esatta dimensione di quanto la Regina sia continuamente sottoposta allo “stress-test” del traffico - turistico e non - tanto che oggi pomeriggio in questura si terrà un Tavolo tecnico, su input del questore Filippo Ferri, per affrontare la questione anzitutto legata ai controlli. Quello di Pasquetta è stato il giorno più trafficato con 15.260 passaggi da e per Spurano.

La situazione

Questo perché - e lo abbiamo ribadito più volte negli ultimi anni - ogni provvedimento legato alla Regina, in primis l’ordinanza Anas che regolamenta il senso unico in direzione nord per i bus turistici e il divieto diurno di transito (tra le 6.30 e le 21) dei mezzi pesanti sopra gli 11 metri, è efficace solo se accompagnato da controlli capillari e dalla possibilità, se tecnicamente realizzabile, di procedere con l’inversione a “u” del bus turistico o del mezzo pesante di turno. I numeri censiti dal varco Ocr di Ossuccio che fa capo alla polizia locale di Tremezzina guidata dal comandante Massimo Castelli dicono anche altro e cioè che più volte il tratto di statale che attraversa Spurano è andato sopra i mille transiti l’ora, sfiorando in più occasioni - soprattutto tra le 10 e le 12 e tra le 15 e le 17 - i 1500 passaggi.

Questo per dire, come più volte rimarcato anche dallo stesso comandante Massimo Castelli, che «sopra determinati volumi di traffico la Regina è destinata, per sua stessa conformazione, ad andare in affanno».

A complicare le cose lunedì pomeriggio - sulla via del ritorno verso Como, con il lungo serpentone di auto e veicoli che ha raggiunto gli 11 chilometri - ci hanno pensato un camper (i camper sono stati i veri protagonisti del fine settimana di Pasqua) in avaria all’imbocco della strettoia di Colonno, direzione Sala Comacina e due bus turistici con targhe straniere a lungo fermi nel bel mezzo della strettoia di Sala. Da ieri mattina sono tornati i movieri, che sono operativi nelle quattro postazioni tra Colonno e Spurano di Ossuccio da lunedì a venerdì tra le 7 e le 19. Lo saranno, al momento, sino al 31 ottobre 2027.

Tosnacco

L’altro nodo da risolvere è quello del semaforo di Tosnacco (Moltrasio), che sin da venerdì ha generato lunghe code in entrambi i sensi e che insieme al bivio di Argegno per la Val d’Intelvi crea un effetto “tappo” sulla viabilità le cui ripercussioni si allungano per chilometri. In passato si era già parlato di spegnerlo soprattutto nelle ore di punta dei fine settimana, ma il Comune aveva chiesto un presidio fisso delle forze di polizia per garantire l’accesso dalle due strade laterali. Prima o poi la questione andrà affrontata.

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