Sala: tubo della fognatura a galla nel lago. Tecnici al lavoro, ma nessuna perdita

Allarme. Ieri mattina la segnalazione della conduttura emersa e visibile dalla sponda. Como Acqua: «Subito dato l’incarico a una ditta specializzata per effettuare l’intervento»

Lettura 1 min.

Sala Comacina

«La condotta fognaria antistante lo specchio d’acqua della passeggiata a lago che porta dalla spiaggetta al pontile della navigazione risulta improvvisamente riemersa».

Ieri mattina il Comune di Sala Comacina ha dato conto di questo scenario inaspettato che ha creato più di un motivo d’allarme, complice la condotta fognaria, particolarmente impattante, che si notava sul pelo dell’acqua.

La strategia operativa

L’Amministrazione, in stretto raccordo con la Guardia costiera (la prima a segnalare l’accaduto), ha subito contattato attraverso il sindaco Roberto Greppi i gestori dell’impianto fognario (Como Acqua) così da definire una strategia operativa finalizzata «a risolvere la situazione, attraverso i necessari interventi di messa in sicurezza della condotta».

Uno scenario analogo si era verificato sull’altra sponda del lago, tra Blevio e Torno. Contattata dal nostro giornale Como Acqua ha confermato «l’affioramento di un tratto di condotta sublacuale», nel tratto di lago antistante Sala Comacina. Stando ad una prima rilevazione, si tratta di un’ottantina di metri di condotta. Como Acqua ha fatto sapere con i crismi dell’ufficialità di «aver predisposto con tempismo l’intervento del caso, incaricando una ditta specializzata in questa tipologia di lavori». Intervento che inizierà subito compatibilmente “alle condizioni meteo”, considerato che soprattutto nel pomeriggio e nella serata odierna sono previsti temporali localmente anche intensi.

Como Acqua ha anche confermato che l’intervento - con l’ausilio di una chiatta - consisterà una volta recuperati i materiali nel riaffondare la condotta e in seconda istanza nel riancoraggio al fondale. Nel contempo, Como Acqua ha già provveduto a delimitare la condotta che è risalita in superficie con boe di segnalazione così da tutelare i natanti in transito. A stretto giro il Comune ha fatto sapere che «l’invito è a prestare la massima attenzione, evitando la navigazione e la balneazione dell’area oggetto dell’intervento (spiaggetta-pontile della navigazione)».

Come anticipato, Como Acqua ha già definito il da farsi. Chiaro che con di mezzo un fondale ed una condotta particolarmente corposa l’intervento non è dei più agevoli, anche se la ditta interpellata è specializzata in questo tipo di lavori. E’ evidente che l’azione del lago, con le sue correnti, abbia avuto un ruolo in queste dinamiche, ricordando anche le manutenzioni difficili da eseguire.

Non c’è tempo da perdere

Trattandosi di una condotta particolarmente importante, non c’è tempo da perdere. Ancora una volta ha funzionato il raccordo tra la Guardia costiera e le istituzioni territoriali. Peraltro la zona è tra quelle di maggior pregio della sponda occidentale del lago. Ora non resta che sperare che le condizioni meteo e del lago favoriscano un celere intervento, ricordando che da lunedì il livello del lago è sceso sotto lo zero idrometrico. Ieri pomeriggio il Lario si attestava a -2,4 centimetri sotto lo zero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA