Cronaca / Lago e valli
Martedì 03 Febbraio 2026
Tavolo istituzionale sulla Regina,
nuova convocazione giovedì prossimo
Appuntamento convocato dal prefetto Corrado Conforto Galli per il 12 febbraio: al centro le soluzioni viabilistiche relative al tratto tra Colonno e Ossuccio
Tremezzina
Sette mesi dopo l’ultima convocazione (alla quale peraltro telefonicamente aveva partecipato anche il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini) torna a riunirsi in Prefettura il Tavolo istituzionale sulla Regina, convocato dal prefetto Corrado Conforto Galli per giovedì prossimo - 12 febbraio - a metà mattinata. Si tratta di un gradito ritorno, dopo che l’altro Tavolo istituzionale quello di regia di cantiere, contemplato all’interno del “pacchetto variante” (Tavolo a cui siede anche l’impresa), ha catturato scena ed attenzione da fine ottobre in poi.
La convocazione fa riferimento diretto all’esame delle soluzioni contenute nello studio viabilistico di cui il nostro giornale ha potuto dare conto in anteprima dopo la doppia riunione del 21 e del 30 gennaio scorsi tenute sempre a Palazzo di Governo, dove sostanzialmente si è deciso anzitutto di provare una soluzione che coinvolga direttamente i quattro semafori intelligenti tra Colonno e Isola di Ossuccio, sincronizzandone i tempi così da creare una sorta di senso unico alternato. Soluzioni che comunque non possono prescindere dalla conferma dell’ordinanza Anas inerente il senso unico (direzione nord, cioè Colonno-Ossuccio) per i bus turistici e il divieto diurno di transito per i mezzi pesanti sopra gli 11 metri. Ordinanza sulla quale ora pende una terza perizia che il Tar della Lombardia ha chiesto al Politecnico, a fronte delle due perizie contrastanti depositate a firma di “Sistema Trasporti” e dell’Anas, quest’ultima con l’avallo dell’Amministrazione provinciale e di quarantotto sindaci del territorio.
Al momento non vi sono motivi plausibili per cui il provvedimento non possa tornare in vigore a partire dal 15 marzo. L’altra granitica certezza su cui poggia sicura, sul fronte della viabilità, la statale Regina è costituita dai movieri, che grazie anche alla mobilitazione su larga scala promossa dal nostro giornale sono confermati sino al 31 ottobre 2027, con l’intera quota necessaria a garantire questo prezioso servizio (operativo nelle quattro postazioni tra Colonno e Spurano di Ossuccio e così in corrispondenza della strettoia di Gravedona) interamente coperta da Anas.
All’incontro di giovedì prossimo accanto al prefetto siederanno l’assessore regionale Alessandro Fermi - in contatto diretto in tutti questi mesi con il ministro Matteo Salvini - e così il presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca, i sindaci di Centro Valle Intelvi, Colonno, Grandola ed Uniti, Griante, Menaggio, Sala Comacina e Tremezzina e non da ultimo Anas, questore e polstrada. A questo punto, l’altro Tavolo istituzionale, quello di regia di cantiere, verrà convocato o la settimana immediatamente successiva la riunione convocata a Palazzo di Governo o comunque entro fine febbraio. Tavolo in cui insieme al tema sensibile della viabilità Anas e impresa dovranno comunicare un cronoprogramma credibile dei lavori in entrambi i portali, in primis quello della Ca’ Bianca di Griante dove gli scavi in galleria sono fermi ormai da tempo immemore.
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