Variante in stallo, il prefetto convoca
sindaci e Anas

Tremezzina Ancora niente data per la ripartenza su larga scala dei lavori per lo scavo dei tunnel. Ma due tavoli tecnici fanno presagire novità

Tremezzina

In mancanza di notizie certe e soprattutto di una data per il terzo Tavolo di regia di cantiere - all’interno del quale Anas e impresa dovrebbero annunciare l’attesa “fumata bianca” per la ripresa su larga scala dei lavori della variante della Tremezzina - a stretto giro prima e dopo Pasqua sono stati calendarizzati altri due Tavoli istituzionali legati alle sorti della variante, ma anche della statale Regina, dopo il flop del sistema fisso di semafori tra Colonno e Ossuccio.

Il primo di questi due Tavoli, fissato per giovedì 2 aprile in tarda mattinata in Prefettura, porta la firma (nella convocazione) del prefetto Corrado Conforto Galli, con l’invito indirizzato ai Comuni di Argegno, Centro Valle Intelvi, Colonno, Grandola ed Uniti, Griante, Menaggio, Sala Comacina e Tremezzina oltre che ad Anas, questura e polstrada e non da ultimo al presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca.

Il flop dei semafori

In quella sede verranno analizzati i motivi per cui il sistema semaforico fisso non ha funzionato, tanto da dover essere sospeso con i crismi dell’urgenza dopo meno di 34 ore e per quanto possibile si proveranno ad immaginare gli scenari futuri, a fronte anche dell’impennata dei volumi di traffico attesa già dal fine settimana successivo, che coincide con l’esodo e il controesodo di Pasqua. La presenza di Anas sarà utile anche per avere aggiornamenti sull’intesa, a valle del Collegio Consultivo Tecnico, con l’impresa, strategica per la ripresa dei lavori anche a Griante. Il termine di metà aprile per far ripartire gli scavi alla Ca’ Bianca di Griante a questo punto sembra scricchiolare. E si tratterebbe dell’ennesima beffa per il territorio.

La viabilità di cantiere

Anche perché l’accordo, dopo il secondo Tavolo di regia di cantiere del 2 dicembre scorso, era di formalizzare all’interno del Terzo tavolo (che in origine doveva essere convocato tra il 20 e il 30 gennaio) il cronoprogramma non solo del cantiere, ma anche della viabilità di cantiere connessa agli scavi.

Nel contempo, il presidente Fiorenzo Bongiasca e il presidente del Cio (Comitato Istituzionale Occidentale) Michele Spaggiari hanno firmato la convocazione della riunione del Cio, convocato per il 15 aprile nella scuola primaria di Menaggio. Sei i punti all’ordine del giorno, tra cui figurano gli aggiornamenti sulla variante, ma anche lo status definitivo delle adesioni al Cio, che dovrebbe aggiungere alla propria denominazione la dicitura “Lago di Como, Ceresio e Valli”. In quella sede verrà fatto un punto sugli allargamenti concordati tra Anas, Villa Saporiti e sindaci in più tratti della Regina. Allargamenti che visto il singhiozzante iter della variante in questo momento rappresentato la vera priorità.

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