Aumenta la raccolta differenziata, ma in città ci sono troppi rifiuti abusivi
Olgiate L’abbandono di sacchi “fuorilegge” in strada è diventato un problema per il Comune. L’assessore Spina: «I cestini sono sempre pieni anche in centro. Metteremo le telecamere»
Lettura 1 min.Olgiate Comasco
Aumenta la raccolta differenziata, ma cresce l’abbandono di rifiuti anche nel centro urbano ed è peggiorata la pulizia della città. Una fotografia che se da un lato presenta aspetti incoraggianti, dall’altro impone l’adozione di soluzioni per contrastare il degrado attraverso maggiori controlli e sanzioni, una campagna di sensibilizzazione e il ricorso a uno stradino a chiamata.
I dati dimostrano che la gran parte degli olgiatesi effettua una corretta separazione dei rifiuti: la raccolta differenziata è passata dal 71,69% del 2025 al 74,68% del 2026. «Il porta a porta sta funzionando e segna un trend positivo, dal 65,67% del 2025 siamo saliti al 68,99% nel 2026. Purtroppo però si registra una tendenza negativa per l’abbandono di rifiuti – dichiara Renato Spina, assessore alla transizione ecologica – Il fenomeno non riguarda solo aree periferiche e boschive, ma anche il centro abitato dove si trovano sacchi e rifiuti abbandonati qua e là».
La situazione
In particolare, osserva Spina: «E’ sempre pieno il cestino all’ingresso principale di Villa Camilla da piazza Umberto I. Piazza Italia è sporca. Nei parchi cittadini si trovano bottigliette di plastica e vetro e altri rifiuti. Fa piacere che siano punti di ritrovo, perché più un luogo è vissuto e più è sicuro, ma ci vuole rispetto. Alla maleducazione si aggiunge una raccolta dei rifiuti meno attenta e più diluita rispetto al passato da parte della società che ha in appalto il servizio».
L’effetto combinato di questi fattori è un paese più sporco. «La città, dal punto di vista della pulizia, è peggiorata – sostiene il sindaco Simone Moretti – Non è una impressione, ma una realtà oggettivamente riscontrabile. Sul tema ci confronteremo con la società appaltatrice del servizio».
Le strategie
Intanto l’amministrazione comunale studia strategie per contrastare il degrado urbano. «Mi piacerebbe che ci fosse una vigilanza più spinta su piazza Italia dove c’è troppa distrazione e leggerezza nell’abbandonare rifiuti – afferma Spina – Saranno acquistate telecamere da posizionare dove si riscontrano frequenti depositi di rifiuti in luoghi, giorni e orari differenti da quelli del servizio di raccolta. Oltre agli occhi elettronici serve intensificare i controlli e sanzionare. Nelle zone dove maggiormente si riscontrano situazioni di degrado o conferimenti non conformi verranno esposti volantini di sensibilizzazione per richiamare a una maggiore attenzione e rispetto delle regole con lo slogan “Un paese più pulito dipende anche da te”».
Dall’anno scorso, dopo il licenziamento di due operai, il Comune è rimasto senza una figura di questo tipo dipendente dell’Ente. «Poiché in base al piano assunzioni per ora non è possibile inserire nell’organico comunale uno stradino e un operaio manutentore, la soluzione che intendiamo adottare è fare ricorso a una cooperativa che fornisca queste figure con contratto a chiamata – conclude Spina - Ho già sollecitato gli uffici per avere, con questo sistema, qualche ora al giorno o per un po’ di ore alla settimana uno stradino che giri a pulire».
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