Cristina con gli amici del suo paese: «Ragazza allegra, sarà nei nostri cuori»
Castelnuovo Domenica le ceneri disperse a Tenerife, sabato 21 marzo l’omaggio in chiesa, «Aveva personalità». La madre: «La sento accanto, mi conforta l’affetto di chi la conosceva»
Castelnuovo Bozzente
«Mi è rimasta nel cuore. Ricorderò sempre con affetto Cristina, così solare, allegra, così piena di voglia di vivere».
Il ricordo di Gianluca Carosi, amico di Cristina Colturi, morta a 28 anni per le gravi ferite riportate venerdì a Tenerife – dove viveva da qualche tempo - durante un volo con un parapendio biposto sulla spiaggia di La Enramada, nel Comune di Adej.
Il legame con le radici
Nonostante dall’età di 18 anni avesse spiccato il volo nel mondo, non ha mai spezzato completamente il legame con il paese in cui era cresciuta, dove tornava spesso a trovare i familiari e gli amici anche per pochi giorni e poi via per altre mete e impegni, lei che era un vulcano di idee e progetti. A Castelnuovo sarà commemorata sabato 21 marzo con una messa a lei dedicata, alle 11, seguita da un lancio di palloncini bianchi e blu. Domenica, a Tenerife, l’ultimo saluto degli amici sulla spiaggia.
«L’avevo rivista questa estate, quando era tornata in paese a fare visita ai suoi – racconta Carosi – Ci siamo fermati a chiacchierare un po’ anche in ricordo dei bei momenti passati insieme alla compagnia dello Street art cafè nella piazzetta del paese. Mi confidò che a Tenerife aveva trovato il suo ambiente ideale. C’eravamo conosciuti una decina di anni fa perché entrambi vivevamo a Castelnuovo».
«Anni felici»
«La vedevo spesso passeggiare davanti a casa mia, ci siamo conosciuti e, da un saluto e una chiacchiera di sfuggita, poi è nata una bella amicizia con la compagnia che frequentava lo Street art cafè. Andavamo tutti insieme in montagna, in discoteca, in altri pub. Era una bella compagnia, sono stati anni molto felici che ricorderò sempre con piacere, così come Cristina. Era una ragazza piuttosto forte, con un bel carattere e personalità. Era di compagnia, sempre sorridente e quando c’era da fare qualche attività ben volentieri partecipava».
Una ragazza piena di vita e di progetti, da quelli più prossimi (sarebbe tornata a trovare i suoi il 20 marzo, per poi partire per Roma e in seguito per l’Argentina), a progetti di vita con il fidanzato Pedro. «Stavano cercando casa con vista mare per andarci a vivere – racconta mamma Angelica Luraschi – Era super attiva, non stava mai ferma. Ogni volta che veniva a casa, poi andava a trovare gli amici. Amava la vita, le feste, la compagnia. Era piena di amici. Ovunque andava faceva amicizia e portava gioia e lo sta facendo anche ora che non c’è più. Mi sta dando una forza incredibile».
«La sento accanto - prosegue il suo ricordo mamma Angelica - Mi conforta molto anche l’affetto delle tantissime persone di Castelnuovo Bozzente, a cominciare dal sindaco Massimo Della Rosa, che ci hanno espresso solidarietà e i tanti amici di Cristina che ci stanno chiamando e mandando messaggi dalla Francia, Spagna, Dublino, Barcellona, Argentina e da tanti altri posti dove Cristina ha intrecciato amicizie».
«Ci sarà tantissima gente»
«Ci sarà mezzo mondo (probabilmente anche la sorella Tiziana coi figli) al saluto a Tenerife, domenica, quando il suo fidanzato e gli amici si ritroveranno sulla spiaggia per spargere le sue ceneri e ricordarla nel segno della gioia come avrebbe voluto e sulle note del brano “Perfect“ di Ed Sheeran” che Pedro le canterà ancora una volta».
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