I “maranza” alla stazione: è polemica sulla sicurezza

Turate Le minoranze: «È un’area dimenticata, servono controlli costanti». Il vicesindaco: «Presto un nuovo vigile e più eventi per animare la zona»

Turate

«Dopo che è stato chiuso il passaggio a livello e realizzato il sottopasso viario, la zona di via Roma e della stazione di Turate è stata di fatto dimenticata».

L’accusa è del consigliere Leonardo Calzeroni, della civica di minoranza dei Democratici: «Si era parlato tempo fa di un piano per la mobilità ad hoc, - ricorda - ma non si è più visto nulla. La sensazione è poi che nello scalo turatese arrivino dei “maranza pendolari”, provenienti dalla stazione di Saronno, dove negli ultimi tempi vengono disposti sempre maggiori controlli dei tutori dell’ordine. Anche a Turate servirebbero quindi pattugliamenti più costanti della polizia locale, pur se il problema della sicurezza urbana, non può certamente essere risolto soltanto da parte del Comune».

Fa discutere il “caso sicurezza” in stazione: in vista anche delle prossime elezioni amministrative, i partiti si confrontano su un tema in cima alla lista delle preoccupazioni della cittadinanza e, in particolare, di chi utilizza il treno per motivi di studio o di lavoro.

A sollevare la questione era stato il gruppo di Fratelli d’Italia che, con la lista civica saronnese Onda Italiana di Michele Castelli. Per denunciare il problema e chiedere una soluzione, venerdì 23 gennaio presiederanno un gazebo nelle vicinanze del terminal.

«Riteniamo che serva una maggiore attenzione dell’amministrazione civica alle problematiche relative alla sicurezza in stazione, segnalate da parte della cittadinanza per l’area della stazione – sostiene l’ex assessore Cono Addamo Raffaele, che siede sui banchi dell’opposizione con la civica di centro destra Turate viva – stazione che appare essere sempre più isolata, nonostante i costanti controlli che vi sono abitualmente disposti dalle forze dell’ordine».

«È una situazione di cui siamo già a conoscenza e che stiamo seguendo con attenzione, assieme al vicino Comune di Gerenzano – assicura il vice sindaco Roberta Clerici – lo abbiamo segnalato sia ai responsabili dei carabinieri che alla prefetture di Como e Varese, ottenendo la disponibilità a disporre di sempre maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. Nel contempo, proprio in questi giorni abbiamo iniziato le selezione per assumere un nuovo agente della polizia locale, con il ruolo di ufficiale, che si andrà ad aggiungere agli altri tre agenti già in servizio; stiamo insomma facendo veramente tutto il possibile per migliorare la sicurezza della zona del locale scalo ferroviario, organizzando nelle vicinanze pure alcuni eventi e spettacoli, proprio per contribuire a rendere più vivibile questa parte del paese».

Il Comune ha poi puntato sul Controllo di vicinato, che conta su una settantina di iscritti; è stata di recente potenziata la video sorveglianza con nuove telecamere, anche nella zona del complesso residenziale dell’ex Riri, prospiciente alla stazione.

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