Lurate, un successo la camminata al borgo di Castello

L’evento Circa un centinaio di persone, mercoledì sera, ha partecipato all’iniziativa

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Lurate Caccivio

La passeggiata culturale alla scoperta di Castello ha confermato la bellezza del borgo più alto di Lurate Caccivio. Circa un centinaio di persone, mercoledì sera, ha partecipato alla camminata, organizzata da “La natura W!” e “InTERRagire”, con il patrocinio del Comune. Lungo un percorso ad anello di circa un chilometro, iniziato e terminato alla chiesa dedicata a San Martino, i partecipanti hanno avuto modo di apprezzare panorami suggestivi, apprendere informazioni e curiosità storico-culturali del luogo e dilettarsi con letture a tema a cura di Erika Scotti e una poesia in dialetto composta da Maria Grazia Bresciani.

Benché il cielo fosse un po’ velato, il tramonto ha dato l’appuntamento ai podisti nel momento giusto per ammirarlo in uno dei punti più panoramici. «La passeggiata di quest’anno era incentrata in modo particolare sul paesaggio per far comprendere la bellezza di Castello, che è il punto più alto del nostro Comune – spiega Marialuisa Tettamanzi, segretaria de “La natura W!” – E’ una delle poche località dove, nel punto più alto, si può vedere a distanza ravvicinata il campanile della chiesa di San Martino e non nella solita prospettiva, dal basso, in cui normalmente si osservano i campanili. Castello è l’ultima collina verso la pianura. Dall’alto si possono scrutare i campanili delle tre chiese del paese e anche di quella di Guanzate, i tetti delle case del nostro Comune e del circondario e i boschi. Attraverso la lettura di un documento d’archivio del 1905, in cui si descrive il panorama naturale con tanti colli e vigne di cui si godeva da Castello ai primi del Novecento, abbiamo immaginato di immergerci in quella realtà quando ancora la zona non era così urbanizzata come oggi».

Particolare interesse ha suscitato la visita alla chiesa di Castello, guidata dall’esperta di beni culturali Beatrice Bernasconi, che conserva un prezioso organo del 1835, restaurato nel 2002, con quasi mille canne e una diversa intonazione degli Hertz.

In occasione della camminata la presidente di InTERRagire, Daniela Volontè, ha presentato l’associazione e regalato libri. Soddisfatto il presidente de “La natura W!”, Giorgio Gatti, che ha sottolineato: «La finalità dell’iniziativa è far conoscere più approfonditamente i luoghi in cui si vive, in modo che li si apprezzi ancora di più e li si tuteli».

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