Nuovi vaccini e il possibile ritorno del Covid con l’arrivo del freddo: ecco l’opinione del virologo Fabrizio Pregliasco

Intervista Anche a quattro, sei mesi dall’ultimo richiamo: «Il doppio vaccino? Sarà ancora possibile, senza rischi o effetti collaterali. Resta consigliata la mascherina»

Nuovi vaccini e il possibile ritorno del Covid con l’arrivo del freddo: ecco l’opinione del virologo Fabrizio Pregliasco
Il virologo Fabrizio Pregliasco è direttore sanitario dell’Ircss Galeazzi
(Foto di archivio)

Sono in arrivo sei milioni di casi d’influenza e una ripresa dei contagi da Covid. Senza allarmismi ed eccessive paure dobbiamo prepararci ad affrontare l’arrivo del freddo. I vaccini sono la migliore arma di difesa, non conviene attendere l’ultimo aggiornamento utile. Fragili e anziani sono sempre i più a rischio.

Professor Fabrizio Pregliasco, virologo e direttore sanitario dell’Ircss Galeazzi: dalla scorsa settimana possiamo fare la vaccinazione aggiornata contro le prime varianti Omicron, ma a giorni arriveranno anche i nuovi vaccini preparati per contrastare gli ultimi ceppi del Covid oggi in circolazione. Cosa consiglia?

Non bisogna fare come con gli smartphone e correre in negozio appena esce il modello nuovo. Se una persona ha bisogno di rinnovare la protezione è bene faccia il vaccino al momento disponibile senza attendere ancora. Certo le vaccinazioni sono e saranno sempre in continuo aggiornamento. Ma funzionano tutte, è dimostrato. Dopo quattro, sei mesi dall’ultimo richiamo o da una guarigione le difese iniziano a indebolirsi. Dunque è bene rinsaldare la protezione. I vaccini sono una garanzia contro le manifestazioni più gravi della malattia, contro il ricovero e il rischio mortalità. Considerando che ci avviciniamo alla stagione fredda, con una co presenza di più virus, dobbiamo armarci contro un andamento della pandemia endemico, ondulato e contro l’arrivo dell’influenza.

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