Un nuovo vaccino per il virus sinciziale, ma si teme un aumento dei casi

L’allarme I modelli matematici suggeriscono un inverno difficile: in calo l’immunità delle nuove generazioni durante gli anni di lockdown, tra mascherine e distanziamenti

Un nuovo vaccino per il virus sinciziale, ma si teme un aumento dei casi
In arrivo nuovi farmaci ad azione preventiva

Per prevenire il virus sinciziale è in arrivo un nuovo vaccino, ma per la stagione che si apre gli esperti temono un maggior numero di casi.

I modelli matematici sembrano suggerire una stagione autunnale e invernale difficile, non solo per colpa del Covid. «I dati che arrivano dall’emisfero australe, che come noto ci precede nelle stagioni, non sono incoraggianti - spiega Fabio Midulla, presidente della Società italiana malattie respiratorie infantili, dall’università Sapienza di Roma – riportano una importante impennata di casi con contagio da virus respiratori, quindi il virus sinciziale e i virus influenzali. Questo succede anche perché l’immunità delle giovanissime generazioni rispetto a questi agenti patogeni è calata. Infatti durante gli ultimi anni di lockdown, mascherine e distanziamento i bambini hanno avuto una ridotta esposizione a questi virus e quindi hanno sviluppato minori capacità immunitarie. I bambini nati da gravidanze protette durante le ondate non hanno ricevuto gli anticorpi attraverso la placente dalle loro madri, donne che per effetto delle misure di contenimento non si sono ammalate».

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