Le ragazze e i ragazzi che partecipano agli appuntamenti serali tra via Garibaldi e piazza Volta sono tanti, ma di anni ne hanno pochi. In un sabato sera, di estraneo c’è solo un venditore ambulante di passaggio. Chi viene per divertirsi, invece, arriva in gruppo. Alcuni stanno in piedi, altri ballano, altri ancora si siedono sull’uscio dei palazzi. Parlano tra di loro, scherzano, urlano e cantano. Insomma, fanno ciò che si fa normalmente in un locale notturno. Il punto è che, in quell’angolo di Como, il locale è la strada, e in balconata, nei privè, ci sono i residenti, stanchi, dietro alle finestre, che afferrano il telefono per girare l’ennesimo video di denuncia.