Aperta la quinta corsia
Como-Expo in mezz’ora

Dopo il piano-treni, ecco il collegamento autostradale Como-Expo inaugurato e presentato ieri mattina da Autostrade per l’Italia

Dopo il piano-treni, ecco il collegamento autostradale Como-Expo inaugurato e presentato ieri mattina da Autostrade per l’Italia.

Meno di mezz’ora per raggiungere sia l’area di parcheggio da 10 mila posti attaccata al polo fieristico di Rho, sia il maxi parcheggio attrezzato da 12.500 posti all’ex stabilimento Alfa Romeo di Arese che sarà servito da navette continue fino ai tornelli d’ingresso. Da Camerlata a destinazione si impiegano 27 minuti nel primo caso, 25 nel secondo.

È l’effetto dei grossi investimenti destinati all’Autolaghi e da ultimo alle opere funzionali all’Expo. L’ultima modifica apportata all’Autolaghi, la prima autostrada al mondo con i suoi due rami, A9 verso Como e A8 verso Varese, l’ha adeguata alle nuove esigenze di accessibilità al sito di Rho-Fiera con un investimento da 66 milioni di euro.

Dopo il completamento della viabilità di accesso al nuovo polo fieristico per un totale di 3,8 chilometri di strade e rampe costate 86 milioni di euro, da ieri per andare dallo svincolo di Lainate (area di servizio Villoresi) alla barriera di Milano Nord le corsie sono diventate cinque da quattro che erano. Finora il volume medio del traffico proveniente o diretto nel Comasco alla barriera di Milano risulta di 70 mila veicoli al giorno, ma nel tratto appena successivo la situazione si appesantisce con la confluenza dell’altro ramo dell’Autolaghi proveniente dal Varesotto: si toccano punte di 180 mila veicoli al giorno.

Sono numeri importanti, ed ecco perché Autostrade per l’Italia è stata chiamata a potenziare le connessioni viabilistiche in vista dell’Expo con specifica richiesta di integrazione con la viabilità locale e senza passare dai caselli. La società concessionaria ha assicurato che gli investimenti non comporteranno nuovi aumenti del pedaggio in quanto già previsti nel piano finanziario precedente.

La nuova quinta corsia è stata inaugurata ieri in direzione sud mentre in direzione nord sarà aperta oggi. È lunga 1,7 chilometri e non arriva da sola. Il progetto ha compreso la demolizione e il rifacimento del cavalcavia esistente allo svincolo di Arese che d’ora in poi entrerà a far parte della viabilità locale, mentre per l’autostrada c’è un nuovo svincolo Arese-Lainate, senza pedaggio. Il tutto contribuirà a sgravare una parte del traffico che oggi intasa quel tratto e a condurre a destinazione operatori e visitatori di Expo. Era l’ultimo nodo critico rimasto a rallentare chi arriva da Como dopo la realizzazione della terza corsia sull’A9. L’intervento è stato realizzato da Pavimental e Spea in dieci mesi rispetto ai 16 previsti, per arrivare in tempo per l’inaugurazione del 1° maggio. Il progetto aveva avuto autorizzazione ministeriale solo il 14 marzo 2014 e i lavori erano stati consegnati il 25 giugno. Le Autostrade sono pronte a proseguire con l’estensione della quinta corsia fino al bivio con viale Certosa e Sesto San Giovanni (2,7 chilometri e 143 milioni di euro di investimento) che agevoleranno i pendolari a Milano, ma serve l’autorizzazione del Ministero e in ogni caso non sarà possibile cantierizzare nel semestre di Expo.

Ieri è stato inaugurato anche il nuovo tratto autostradale della Rho-Monza che porta alla dismissione completa della vecchia Sp46. È un’opera da 157 milioni di euro che va dalla fiera di Rho al cavalcavia ferroviario della Milano-Saronno con due corsie più corsie di emergenza per ogni senso di marcia. n Francesca Manfredi

© RIPRODUZIONE RISERVATA