Libeskind, il web si scatena
Ecco l’opera sulla banconota

L’immagine sulla pagina Facebook di chi è favorevole al monumento

Como

L’opera progettata da Daniel Libeskind come omaggio a Volta in fondo alla doga foranea continua a far discutere.

Sul web il confronto tra favorevoli e contrari non accenna a placarsi e il caso ieri sera è finito anche in consiglio comunale.

Sulla pagina Facebook del comitato “pro Daniel Libeskind” è addirittura comparso un fotomontaggio con il monumento dell’architetto al centro di un’ipotetica nuova banconota da 50 euro. Chiaro il messaggio: dopo il Tempio Voltiano sulla banconota da diecimila lire, sta per arrivare un monumento altrettanto importante e degno di finire nel portafogli di milioni di persone.

Proprio commentando il fotomontaggio ha preso posizione Andrea Camesasca, albergatore e delegato della Camera di commercio per il turismo: «Quando progettarono la Tour Eiffel (chili e chili di ferro nel bel mezzo di una delicata città) ci furono scontri ideologici e forti dibattiti; oggi è un grandissimo catalizzatore turistico e sarà così anche per il monumento di Libeskind».

Nell’aula di Palazzo Cernezzi, invece, si sono levate diverse voci contrarie. A partire da quella di Alessandro Rapinese (Adesso Como): «Sto lavorando - ha detto - per riuscire a indire un referendum sul monumento». Scettici anche la collega di gruppo Ada Mantovani e il capogruppo di Forza Italia Sergio Gaddi, oltre a Giampiero Ajani (Lega Nord). Il consigliere Mario Molteni (lista Per Como) ha chiesto una serie di chiarimenti sulla situazione della diga foranea e sulla possibilità di intervenire in un’area demaniale.

Tornando a Facebook, il gruppo “Libeskind sulla diga foranea di Como? No grazie” ieri ha raggiunto quota 768 adesioni (tra i volti noti quello dell’architetto Attilio Terragni, pronipote del genio del Razionalismo). Tra i favorevoli, invece, Ornella Gambarotto (Confartigianato, in prima linea contro la Ztl) e l’ex assessore Alessandro Colombo.

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