L’Ordine processa l’architetto  «Ma io rimango pro Libeskind»
Un rendering del progetto di Libeskind per il monumento sulla diga

L’Ordine processa l’architetto

«Ma io rimango pro Libeskind»

Il caso dell’architetto comasco Michele Bollini che è stato convocato dal Collegio di disciplina dell’Ordine degli architetti per le sue esternazioni a favore del monumento

Architetti contro architetti. Nulla di strano se non fosse che, in questo caso, da una parte c’è l’Ordine degli architetti e dall’altra c’è Daniel Libeskind, uno dei più famosi architetti a livello mondiale, prossimo autore del monumento sulla diga foranea. Bene, il collegio di disciplina dell’Ordine comasco ha convocato l’architetto Michele Bollini, sostenitore del progetto Libeskind, accusandolo di avere leso la categoria attraverso le esternazioni su Libeskind in particolare su Facebook. Bollini, che ha diritto a presentarsi accompagnato da un legale, dovrà presentarsi il 19 maggio. In ogni caso sull’opera di Libeskind assicura che non cambierà opinione: «Se l’Ordine degli Architetti di Como si riunisce a mia insaputa ed esprime un parere in merito a The Life Electric totalmente diverso dal mio, infarcendo il suddetto parere di motivazioni assurde - si domanda Bollini - , non sono nemmeno libero di prendere le debite distanze utilizzando Facebook come strumento di libera opinione? Imbarazzante! Comunque non vedo l’ora che arrivi il 19 Maggio per sentire cosa hanno da dirmi”.


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