Lunedì 02 Giugno 2014

Mariano, il nodo discarica

infiamma il ballottaggio

I vigili del fuoco impegnati nelle difficili opere di spegnimento del rogo che dieci giorni fa ha devastato la discarica di via del Radizzone

Martedì la discarica riaprirà ai conferimenti. Dopo il violento e spettacolare incendio che si è sviluppato dieci giorni fa, la Daneco – società che gestisce l’impianto di Cascina Settuzzi – è pronta a riprendere l’attività.

Almeno sino alla fine di agosto, i rifiuti continueranno ad arrivare a Mariano, ma poi che succederà? Che cosa intende fare il prossimo sindaco nei confronti di un impianto che mai come in questo ultimo periodo è stato al centro di polemiche?

Il tema è di stretta attualità considerato che l’incendio – visibile a centinaia di metri di distanza per l’altezza delle fiamme - ha suscitato parecchie perplessità nei marianesi in termini di sicurezza e rischi per la salute visto che si è sprigionata una nube di fumo dall’odore acre che ha investito anche Carugo e Giussano.

Sul tema i due candidati sindaco che domenica prossima andranno al ballottaggio, non potevano avere posizioni più distanti: Giovanni Marchisio (Pd, Pmb, Mariano2.0) è per la chiusura definitiva dell’impianto, mentre Andrea Ballabio (Forza Italia, Insieme per Mariano e Mariano Civica e Popolare), considera la discarica un valore aggiunto.

Sul giornale in edicola, le posizioni dei due candidati e la denuncia della Daneco sul rogo.

© riproduzione riservata