Lunedì 14 Aprile 2014

Morti in via Varesina a Como

Un rondò per evitarne altri

L’incrocio con via della Bastiglia. Al di là della strada uno striscione: «Basta morti»
(Foto by butti pozzoni)

Como

Una nuova rotatoria all’incrocio tra via Varesina e via Risorgimento, per consentire a chi debba svoltare in via della Bastiglia - risalendo da Como - di proseguire di un centinaio di metri e di reimettersi nella corsia opposta, salvo infine svoltare in condizioni di maggiore sicurezza.

Il progetto è opera dell’architetto Giuseppe Tettamanti, ed è stato protocollato in Comune da Mario Lavatelli, l’avvocato che presiede l’Acus, l’Associazione civica utenti della strada, che già in passato si era mossa con l’amministrazione per “suggerire” soluzioni sulla viabilità del capoluogo. Il progetto è accompagnato da una lettera. Scrive Lavatelli: «La soluzione è stata predisposta con l’ausilio di un professionista tecnico, pur essendo convinto che le proposte siano da valutare per il loro contenuto, indipendentemente dal titolo professionale del proponente».

«Si tratta, infatti, di tutelare l’incolumità degli utenti della strada, cercando di prevenire gli incidenti. Secondo la giurisprudenza - prosegue l’avvocato - , nei rapporti tra utenti della strada, occorre farsi carico persino di comportamenti che violino (A)La svolta maledetta che ha ucciso Simone «Ora fate qualcosa» (A)Muore a 29 anni in motoPolemica su via Varesinacolposamente le norme del Codice della strada. Ciò dovrebbe costituire, a maggior ragione, cura dell’amministrazione, anche per il rispetto del principio di precauzione».

La palla passa al Comune. Qualcosa bisognerà fare.

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