Comunità energetiche. Il modello Premana per il territorio lariano

Il progetto A Lariofiere un focus della Camera di commercio. In Valsassina iniziativa pilota a livello lombardo

Comunità energetiche. Il modello Premana per il territorio lariano
Gli impianti fotovoltaici al centro delle comunità energetiche

Nuovo appuntamento, in programma il prossimo 29 settembre alle ore 10 a Lariofiere, per favorire sul territorio lariano la costituzione di comunità energetiche. Vale a dire aggregazioni di persone che condividono energia rinnovabile e pulita con vantaggio sulla riduzione dei consumi e il conseguente taglio delle tariffe.

Un mercato energetico più sostenibile

Una realtà, quella delle Energy Community, resa possibile anche in Italia dal recepimento, con il decreto Milleproroghe (art. 42bis), della direttiva europea RedII, frutto di un movimento energetico a livello europeo, che considera l’energia proveniente da fonti rinnovabili necessaria per un mercato energetico equo e sostenibile, incentivato da sostegni finanziari pubblici sia per la produzione che per l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.

Sul tema è alta anche l’aspettativa degli artigiani locali, impiantisti elettrici fra i quali sono sempre più numerosi gli installatori per energie rinnovabili.

Lo scopo dell’incontro

Nell’incontro organizzato dalla Camera di Commercio di Como e Lecco lo scopo è quello «di attivare un confronto costruttivo tra tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati ad approfondire la conoscenza di questo innovativo modello di produzione, distribuzione e consumo di energia da fonti rinnovabili», nel solco di un percorso strutturato, avviato da tempo sul Lario, verso la sostenibilità.

Intanto sul tema si diffonde da più parti la sensibilizzazione verso imprese e cittadini. La Camera di Commercio ha iniziato col diffondere l’invito a partecipare, lo scorso ottobre, al webinar di Unioncamere su “Comunità energetiche e competitività: nuove opportunità per le Pmi”, nel quale si è parlato anche dei benefici economici, ambientali e sociali delle comunità energetiche e delle possibili tecnologie da utilizzare.

Il Comune di Premana pioniere nel campo delle comunità energetiche

Nella logica dei gruppi d’acquisto che consente lo scambio di energia fra enti pubblici, aziende e condomini sta muovendo i primi passi il Comune di Premana, che si avvia ad essere il primo comune lombardo ad istituzionalizzare la nascita di una comunità energetica che dia vantaggio ai consumatori di elettricità (nel caso le imprese energivore della zona industriale di Giabbio) contando, ha spiegato di recente alla Provincia l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Premana, Giovanni Gianola, su «tre grandi possibilità per la produzione di energia. L’idroelettrico, installando mini turbine sugli acquedotti della zona, il solare, non facile data la posizione incassata a valle di Giabbio, e la via più praticabile dalla filiera del legno che può dar vita a mini centrali a cippato. Ci crediamo – sottolinea Gianola – e la regione ci chiedere di accelerare la progettazione in corso, da utilizzare come fase-test per lavorare sui bandi».

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