FdI, Lega e Forza Italia
«Il candidato è Molteni»

Ufficializzato ieri il nome del medico, già sindaco a Lipomo «Capacità di ascolto e concretezza». Landriscina ripete: «Non lo sosterrò»

FdI, Lega e Forza Italia «Il candidato è Molteni»
Giordano Molteni

Esattamente una settimana fa i rumors politici indicavano in Giordano Molteni , già primario di Otorinolaringoiatria al Sant’Anna e per tre volte sindaco a Lipomo il nome in pole position nella terna indicata da Fratelli d’Italia, partito a cui gli accordi nazionali avevano assegnato il capoluogo. Nella giornata di domenica era arrivata l’ufficializzazione a “La Provincia” dal parlamentare Alessio Butti e poi la conferma dallo stesso Molteni. Da allora l’annuncio unitario dell’intera coalizione era sembrato sempre a un passo, ma, di volta in volta, rinviato poiché era ancora aperta la partita di Erba.

Ieri alle 17.17 l’ufficializzazione con una nota dell’Ansa a cui poi è seguito il comunicato singolo, ma in fotocopia, inviato dai segretari regionali di Fratelli d’Italia Daniela Santanché , Fabrizio Cecchetti (Lega) e Massimiliano Salini (Forza Italia). Giordano Molteni a Como (indicato da FdI) e il coordinatore provinciale degli azzurri Mauro Caprani a Erba (da Forza Italia). «Dopo una doverosamente lunga e attenta valutazione delle disponibilità in campo, i coordinamenti regionali di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia - si legge - hanno unanimemente deliberato di sostenere le candidature di Giordano Molteni, noto professionista con esperienze amministrative di rilievo, a sindaco della città di Como, e di Mauro Caprani, storico esponente politico comasco, a sindaco della città di Erba».

E sulla scelta delle candidature sostengono che «mentre gli altri schieramenti in campo hanno adottato sistemi assai diversi, il centrodestra ha preferito selezionare proposte di candidati di assoluto e inconfutabile valore, che desideriamo ringraziare per la disponibilità e la serenità con cui hanno messo il loro nome al servizio delle città». Poi la sottolineatura del fatto che «il centrodestra sta aggregando, con entusiasmo, i candidati che correranno per il consiglio comunale e un gruppo di esperti amministratori per completare il programma elettorale» e che «compatto saprà convincere gli elettori delle proprie proposte» affidate a «personalità conosciute e stimate, che si distinguono per la capacità di ascolto e la concretezza nell’affrontare i problemi del territorio». Parole che lo stesso Molteni aveva usato nei giorni scorsi nello spiegare il perché aveva deciso accettare la proposta di candidarsi a sindaco a Como..

L’ufficializzazione di Molteni apre ora scenari ancora fluidi nella lista civica Insieme, nata cinque anni fa attorno alla figura dell’attuale sindaco Mario Landriscina . Ieri ha ribadito di restare «fermo sulla mia posizione: non appoggerò Molteni». E ancora: «Gli auguro ogni bene, ma non ci sarà nessun sostegno. Quello che poi deciderò di fare io è una cosa che non ho ancora deciso e, quindi, si vedrà nelle prossime settimane». Ma l’idea di una sua corsa “solitaria” sembra stia perdendo quota.

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