Fratelli d’Italia a Lega e Forza Italia        «Al voto a Erba da alleati o avversari»
Da sinistra Anna Proserpio, Paolo Farano, Paolo Corbellini (presidente circolo erbese Fratelli d’Italia) Claudio Ghislanzoni e Luisella Ciceri

Fratelli d’Italia a Lega e Forza Italia

«Al voto a Erba da alleati o avversari»

«Pronti a incontrare Forza Italia e Lega, altrimenti ci ripresenteremo con la civica. Airoldi bis? Prima l’accordo»

«Subito un tavolo con Lega e Forza Italia per definire il perimetro dell’alleanza e il programma, poi si sceglierà il candidato sindaco. Ma bisogna fare presto, se non ci sarà la riunione del centrodestra andremo comunque al votoicon Erba prima di tutto».

Con una conferenza stampa convocata venerdì 7 gennaio all’oratorio di San Maurizio, Fratelli d’Italia apre ufficialmente il cantiere elettorale: basta indugi, nel giro di poche settimane bisognerà capire se ci sono le condizioni perché i tre partiti di centrodestra possano tornare a correre insieme. In caso contrario, a Erba il partito di Giorgia Meloni scenderà in campo insieme alla civica che già aveva sostenuto Claudio Ghislanzoni alle elezioni del 2017.

«Da mesi si parla di centrodestra unito - ricorda Paolo Corbellini, presidente del circolo erbese di Fratelli d’Italia - ma al di là di un colloquio informale con il leghista Eugenio Zoffili non si è mosso nulla di significativo. Chiediamo di aprire subito un tavolo con le forze dell’attuale maggioranza, se vogliamo fare una squadra dobbiamo essere coinvolti nelle scelte. In caso contrario, andiamo avanti con i colleghi di Erba prima di tutto».

Ghislanzoni chiarisce i prossimi passi. «Abbiamo già dato la nostra disponibilità all’unione del centrodestra, in consiglio comunale c’è ormai un clima disteso e anche noi crediamo che sia importante stare insieme per il futuro della città. Ma servono decisioni concrete, a stretto giro. Per definire un programma comune serve tempo, su quella base si parlerà poi del candidato sindaco». E se Veronica Airoldi alla fine decidesse di ricandidarsi? Fratelli d’Italia sarebbe d’accordo? «La questione del candidato viene dopo - ribadisce Ghislanzoni - Prima dobbiamo capire se possiamo tornare insieme e su quali basi». Insomma, nessuna preclusione sui candidati: «Certo però il nome andrà condiviso, al pari del programma, come si fa in una coalizione». Se il tavolo dovesse saltare, o non venisse neanche convocato, la strada è segnata. «Alle scorse elezioni - ricorda Ghislanzoni - solo 34 voti ci hanno separati dall’attuale maggioranza. Torneremmo quindi a presentare la nostra proposta insieme a Erba prima di tutto».

Insieme a Ghislanzoni, per Fratelli d’Italia era presente anche la consigliera Luisella Ciceri. E poi c’erano Anna Proserpio e Paolo Farano di Erba prima di tutto: «La nostra civica a sostegno di Ghislanzoni è quella che ha preso più voti in assoluto alle scorse elezioni - dice Proserpio - e il futuro della città ci sta a cuore, abbiamo sempre cercato di lavorare con spirito costruttivo. Guardiamo con interesse a una riunione del centrodestra, siamo pronti a fare la nostra parte».

Proserpio e Farano erano storici esponenti di Forza Italia, un partito che hanno lasciato prima delle elezioni del 2017. Potrebbero tornare tra le fila dei forzisti? «È un’ipotesi che non abbiamo preso in considerazione - rispondono - Senza contare che il partito sembra un po’ in convalescenza. Siamo con i piedi ben piantati nella nostra lista civica, ci sembra sempre la soluzione migliore».

(Luca Meneghel)


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